• Articolo , 26 luglio 2007
  • Ritorno alle origini: ghiaccio per il condizionamento

  • Studiata negli USA l’alternativa al classico (e inquinante) condizionatore. Contro il caldo l’aria fredda rilasciata da grossi blocchi di ghiaccio

La novità (se di novità si può parlare) arriva dall’America e precisamente da New York, la città considerata più all’avanguardia nel mondo. Vasconi di acqua grandi come cisterne, pieni di ghiaccio, vengono collegati con gli impianti di aerazione degli edifici, e rilasciano in modo naturale la loro fredda temperatura, andando così a sostituire gli energivori e poco ecologici condizionatori. Anche se costosa la soluzione è perfettamente funzionante e lo dimostra il fatto che è stata utilizzata in edifici come la storica Metropolitan Life Tower a Manhattan. “Basta applicarsi – ha detto William Beck, responsabile del progetto – e le soluzioni si trovano. Sostenibili sia sotto il profilo ambientale che sotto il profilo dei costi”. La nuova soluzione consente un risparmio notevole in termini ambientali: “È come togliere dalle strade l’equivalente degli scarichi di 223 automobili” giurano gli ingegneri; il nuovo sistema garantisce risparmi energetici (dei vecchi condizionatori non c’è più bisogno), economici (l’acqua viene ghiacciata di notte, quando la domanda di energia è più bassa), ecologici (le emissioni sono pari a zero). attualmente però il sistema, a causa degli altissimi costi dell’impianto e della gestione è sfruttabile solo dalle grandi compagnie. (fonte LaStampa.it)