• Articolo , 12 aprile 2010
  • Roma capitale della sostenibilità con Ecopolis 2010

  • Parte domani l’appuntamento capitolino con l’edizione 2010 di Ecopolis, la fiera dedicata alla sostenibilità urbana e ambientale. Per due giorni focus e convegni su energie rinnovabili, riciclo e dello sviluppo urbano.

(Rinnovabili.it) – Alla fiera di Roma, da domani fino a mercoledì 14, si danno appuntamento aziende ed esperti provenienti da tutta Europa con un unico obiettivo: ragionare sulla città del futuro, la vera Ecopolis, in cui si adottano pratiche ambientali e sociali responsabili. Un appuntamento importante per la capitale chiamata a ospitare le esperienze di tanti settori a confronto: dalle energie rinnovabili, con focus sul solare fotovoltaico e termico ma anche sull’energia eolica, ai sistemi innovativi di raccolta differenziata e di educazione ambientale. Promossa da Fiera Roma e dalla Camera di Commercio della capitale, Ecopolis ha avuto anche il patrocinio dei Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente e l’adesione del Presidente della Repubblica.
Molti i convegni e le conferenze in calendario in tutte e due le giornate. Non si parlerà solo di come poter gestire in modo consapevole le risorse idriche o la biodiversità urbana, ma verranno anche confrontate le esperienze per realizzare città realmente sostenibili, a partire dai progetti di educazione ambientale.

La città di Roma, che ha ospitato nella scorsa settimana il convegno internazionale sui nuovi modelli di trasformazione urbana, mettendo a confronto le esperienze dei migliori architetti del mondo, con Ecopolis 2010 rilancia la sfida anche nel campo della progettazione di spazi pubblici e arredo urbano. In arrivo nella capitale delegazioni da tutto il mondo per commentare le esperienze di paesi come Stati Uniti, Olanda e Cina. Per rilanciare le buone pratiche adottate anche nel nostro paese, però, Ecopolis quest’anno ha un partner d’eccezione: il “Premio Impresa Ambiente”, il più importante riconoscimento destinato alle imprese private e pubbliche che, con la loro azione, si sono distinte per aver adottato buone pratiche per lo sviluppo sostenibile, la promozione del rispetto ambientale e della responsabilità sociale. Tra le novità di questa seconda edizione anche un coinvolgimento più diretto dei giovani. Alcuni ragazzi, selezionati tra Superiori e Università, nel pomeriggio del mercoledì potranno fare le loro domande direttamente agli esperti presenti tra gli stand.