• Articolo , 29 settembre 2008
  • Roma: fino a 1 Mtep di risparmi con la pianificazione energetica

  • “Si valuta che una pianificazione energetica per Roma possa portare al 2015 a risparmi energetici di 0,7-1 Mtep e una riduzione delle emissioni di gas serra da combustione energetica di circa 1,5-2 Mt CO2”. I dati arrivano dal presidente di RomaEnergia, Sabrina Albanesi, che ha aperto stamane il convegno “Generazione distribuita e fonti rinnovabili- Tecnologie […]

“Si valuta che una pianificazione energetica per Roma possa portare al 2015 a risparmi energetici di 0,7-1 Mtep e una riduzione delle emissioni di gas serra da combustione energetica di circa 1,5-2 Mt CO2”. I dati arrivano dal presidente di RomaEnergia, Sabrina Albanesi, che ha aperto stamane il convegno “Generazione distribuita e fonti rinnovabili- Tecnologie e Strategie a Servizio dell’Ambiente e dell’Impresa”. “Negli ultimi 5 anni la media della produzione da fonti rinnovabili in Italia – come citato da Alessandro Bianchi, amministratore delegato Nomisma Energia – è stata del 10%. I miglioramenti di efficienza (2 MTEP) sono stati conseguiti principalmente sul settore domestico (-60%), nel riscaldamento nell’edilizia civile e terziaria (-21%),negli impianti di illuminazione pubblica (-7%) e grazie ad interventi su sistemi di generazione e distribuzione in ambito civile e industriale (-12%)”. “Nel caso di Roma i miglioramenti di efficienza – come espresso da Jacopo Fedi vicepresidente di RomaEnergia – ha riguardato principalmente i risparmi domestici con una percentuale dell’ 81%”. Mario Di Carlo, assessore alle politiche della casa della Regione Lazio, ha annunciato “la realizzazione edilizia popolare esclusivamente con criteri di autosufficienza energetica” e Fabio De Lillo, assessore all’ambiente del Comune di Roma ha ribadito il “rispetto assoluto della delibera 48/2006 per le nuove realizzazioni abitative ovvero il 30% da fonti rinnovabili e biodiesel per i mezzi pubblici della capitale”.