• Articolo , 22 ottobre 2007
  • Roma: le scelte per l’ambiente

  • La capitale decide gli interventi per il triennio 2008-2011. Ambiente, energia e trasporti pubblici tra le priorità

È stato approvato dal Consiglio Comunale di Roma il DPF (Documento di Programmazione Finanziaria) per il triennio 2008-2011. Per una grande città come Roma (con il territorio comunale più esteso in Europa), il DPF è una sorta di “legge programmatica” che detta le linee guida dell’esecutivo dei suoi investimenti. Fino al 2011, in base al DPF, gran parte delle risorse del Comune andrà in politiche per la casa, grandi infrastrutture ma anche attenzione al ciclo rifiuti ed al risparmio energetico. La questione rifiuti è un punto cruciale, che richiede scelte importanti, di politica ambientale ma anche industriale. Il DPF prevede investimenti per incrementare la differenziata e per migliorare l’intera “filiera” degli impianti. In ambito energetico l’obiettivo è di ridurre i consumi del 20% entro il 2020 e di portare al 20% l’incidenza delle fonti rinnovabili. Tre i progetti del programma “Roma per Kyoto” per la riduzione dei gas serra:
a) pannelli fotovoltaici e solare termico in 650 edifici comunali (scuole, impianti sportivi, uffici pubblici e mercati);
b) sostituzione delle lampade dei semafori con 75 mila led ad alta efficienza, che consentiranno un risparmio di 10 mila tonnellate l’anno di CO2;
c) acquisto di mezzi di trasporto pubblico a basso impatto, alimentati a metano o elettrici.
Ed infine, proprio sul fronte trasporto pubblico, confermato lo stanziamento delle ingenti risorse per potenziare i mezzi pubblici, per le nuove linee metro (C, B1, prolungamento B), per ammodernare la linea A, per le nuove corsie protette di bus tram e taxi. (fonte Edilportale)