• Articolo , 16 luglio 2008
  • Romania: gli investitori del settore energia chiedono norme certe e omogenee

  • La Romania sta cercando di adeguarsi agli standard degli operatori economici stranieri per soddisfare le loro richieste, in merito ad investimenti nel settore energetico

Marta Popa, partner di Voicu & Filipescu, ha reso noto che gli investitori stranieri nel settore energetico rumeno chiedono alle autorità locali una serie di incentivi e soprattutto una politica di livello per poter investire nel Paese.
Nel corso di un seminario sulle energie rinnovabili, Popa ha poi spiegato che sono numerosi gli investitori stranieri che desiderano entrare nella produzione del mix energetico rumeno, ma vorrebbero assicurazioni su una politica stabile dell’esecutivo, che invece per ora si muove come un investitore privato. Tra gli incentivi richiesti troviamo richieste di prezzi convenienti, di facilitazioni nelle condizioni di associazione e ordinamenti più aggiornati per alcuni asset, oltre a chiarificazioni sulla proprietà di talune strutture ancora statali.
Tra gli interessati, compare l´italiana Edison che è in fase di valutazione per una joint venture con Termoelectrica per gli impianti di Deva, Doicesti, Borzesti e Galati, ma ha anche progetti nell’ambito eolico e vuole partecipare alla privatizzazione delle mini-centrali termoelettriche.