• Articolo , 21 novembre 2008
  • Ronchi incassa la solidarietà dei colleghi di An

  • Solidarietà al ministro, dopo critiche e polemiche suscitate dal suo appello all’opposizione ad allinearsi alle posizioni del governo Berlusconi contro la Ue sul pacchetto clima-energia

Dopo l’accorato appello che il ministro Ronchi aveva rivolto un paio di giorni fa’ all’opposizione, chiedendosi perché mai non appoggiasse le tesi su ambiente-energia che il governo Berlusconi sostiene in antitesi con quelle della commissione Ue, e soprattutto dopo le reazioni critiche di cui era stato fatto bersaglio da esponenti politici e di ambientalisti, oggi Ronchi ottiene la sua rivincita. Infatti incassa la solidarietà di due colleghi di partito che lo difendono. Proprio in una nota congiunta, Stefano Saglia, (An) presidente Commissione lavoro della Camera dei Deputati e Cesare Cursi (An), presidente Commissione industria del Senato si sono detti “Vicini al ministro Ronchi nella battaglia per l’industria italiana in merito ai negoziati in corso sul pacchetto 20-20-20 che il ministro per le Politiche Europee Andrea Ronchi sta portando coraggiosamente avanti – questa almeno la versione dei due parlamentari – La nostra posizione è di convinta vicinanza e di assoluta condivisione. Non si tratta di venir meno agli impegni assunti o di muoversi fuori da una logica europea, piuttosto ciò che viene richiesto è una maggiore flessibilità ed equità per l’industria italiana, già duramente colpita dalla crisi internazionale. Appoggiamo, perciò, l’opera condotta dal ministro Ronchi, il quale, siamo certi, porterà a casa il risultato”, concludono speranzosi Saglia e Curci.