• Articolo , 11 marzo 2011
  • Rossi: “Il 23 a Roma per cambiare il decreto sulle rinnovabili”

  • “Andremo a Roma per chiedere al governo di cambiare il decreto-catastrofe sulle rinnovabili. Ci vuole un’azione comune da parte di istituzioni, forze econmiche e sociali che credono nello sviluppo e nella green economy. I lavoratori della Isi hanno già dato l’esempio occupando lo stabilimento. Hanno fatto bene”. Così il presidente della Regione Enrico Rossi commenta […]

“Andremo a Roma per chiedere al governo di cambiare il decreto-catastrofe sulle rinnovabili. Ci vuole un’azione comune da parte di istituzioni, forze econmiche e sociali che credono nello sviluppo e nella green economy. I lavoratori della Isi hanno già dato l’esempio occupando lo stabilimento. Hanno fatto bene”.

Così il presidente della Regione Enrico Rossi commenta la decisione del governo di convocare a Roma per il 23 marzo i rappresentanti delle Regioni. I ministri dello sviluppo economico Paolo Romani e dei rapporti coin le Regioni Raffaele Fitto discuteranno con le Regioni le misure che il governo intende prendere in questo settore. Questa iniziativa segue le numerosissime proteste e prese di posizione contrarie all’attuale decreto diffuse nelle ultime ore e le sollecitazioni avanzate nei confronti del governo dal presidente della Conferenza Stato Regioni Vasco Errani, a cui nei giorni scorsi il presidente Rossi aveva inviato una lettera.

“Ci batteremo perché sia ripristinato il sistema degli incentivi – conclude Rossi – Negli altri paesi d’Europa sono state prese misure più equilibrate, sostenibili e non punitive nei confronti di un comparto che può essere a ragione considerato strategico. Anche l’Italia può farlo e assicurare così a imprese e lavoratori una occasione di sviluppo e di occupazione irrinunciabile”.