• Articolo , 30 agosto 2007
  • Rubbia: etanolo unica alternativa al petrolio

  • Secondo Rubbia l’obiettivo di ridurre del 30% la dipendenza dal petrolio può essere ottenuto con i biocarburanti. Necessario un impegno delle case automobilistiche

In un intervista a “Quattroruote” il premio Nobel Carlo Rubbia concorda con l’utilizzo dei biocarburanti ed auspica cospicui investimenti da parte del governo italiano. “L’obiettivo che ci dobbiamo dare è ridurre del 30% la dipendenza dal petrolio nei prossimi dieci anni e questi carburanti possono essere fondamentali” – ha spiegato lo scienziato – “hanno un’alta resa energetica con emissioni nocive molto contenute e non richiedono sostanziali modifiche ai motori prodotti per le auto di oggi”. Rubbia bacchetta poi le industrie automobilistiche aggiungendo che “il progresso in questo mondo è troppo lento, non si è riusciti a produrre auto più leggere e meno assetate di benzina e questa è una responsabilità delle Case”. Infine in merito alle critiche mosse da chi teme una riduzione delle colture per scopi alimentari, che danneggerebbero i Paesi in via di sviluppo, il “Nobel” precisa: “Sono colture diverse, studiate appositamente per questo tipo di utilizzo: queste obiezioni non fanno che ritardare l’avvio di un programma concreto, lasciando lo status quo con una totale dipendenza dal petrolio, ma dobbiamo darci da fare per evitare che le generazioni future vivano peggio della nostra”. (fonte Quattroruote.it)