• Articolo , 25 marzo 2010
  • Ruddock: le emissioni scendono e l’impegno deve continuare

  • Meno CO2 e meno carburanti fossili stanno portando la Gran Bretagna verso il raggiungimento degli obiettivi fissati al 2012. Lo rivela un rapporto provvisorio presentato dal ministro dell’Energia

(Rinnovabili.it) – Il governo britannico ha pubblicato oggi il “rapporto provvisorio”:http://www.decc.gov.uk/en/content/cms/statistics/climate_change/gg_emissions/uk_emissions/2009_prov/2009_prov.aspx relativo alle emissioni di inquinanti nell’anno 2009. I dati parlano di una riduzione dell’8,6% per un totale di 574,6 milioni di tonnellate equivalenti di biossido di carbonio.
Il governo ha riferito che la maggior parte del merito della riduzione registrata è riconducibile al rallentamento economico affermando, allo stesso tempo, che il successo è probabilmente dovuto anche alle politiche di riduzione della CO2 “La significativa riduzione delle emissioni è stata senza ombra di dubbio determinata dalla recente crisi economica” ha commentato il Ministro dell’Energia e del Cambiamento Climatico, Joan Ruddock “Tuttavia, dobbiamo riconoscere i progressi che stiamo ottenendo per il raggiungimento degli obiettivi, senza sottovalutare gli sforzi compiuti finora dal governo, dall’industria, dalle imprese e dai privati”. Il Ministro ha poi voluto aggiungere come il calo delle emissioni significhi che l’UK è sulla buona strada per raggiungere il primo traguardo di riduzione fissato al 22% entro il 2012 facendo riferimento ai livelli del 1990.
Nonostante i dati registrati non riescano ad assicurare che il merito del calo della percentuale degli inquinanti sia una diretta conseguenza dell’attivazione delle politiche ambientali La Ruddock ha ribadito l’impegno nel rispetto delle norme contenute nel Low Carbon Transition Plan affinché le emissioni dei settori industriali e delle centrali per la produzione di energia continuino a scendere grazie anche al progressivo passaggio all’utilizzo di combustibili non fossili.