• Articolo , 29 marzo 2010
  • Russia: più energia e meno CO2 grazie al finanziamento BEI

  • Rendere la centrale elettrica di Nevinnomyssk più efficente e meno inquinante. Il finanziamento della Banca Europea servirà a questo: rendere il paese più autonomo e più ‘pulito’

(Rinnovabili.it) – La Banca Europea degli Investimenti (BEI) ha approvato la richiesta di finanziamento per l’ammodernamento di una centrale elettrica a gas della Russia meridionale, a Nevinnomyssk. La BEI concederà quindi all’Enel OGK-5, società di proprietà di Enel, 250 milioni di euro per il potenziamento della struttura e per l’istallazione di una nuova turbina a gas a ciclo combinato con una capacità di 410 MW, che darà nuova vita all’istallazione permettendole di generare più energia e, in maniera più efficiente, riducendo le emissioni di CO2.
L’investimento fa parte della possibilità che ha la BEI di investire in progetti esteri rimanendo al di sotto dei 3,7 miliardi di euro da distribuire tra Russia, Europa orientale e paesi del Caucaso meridionale nell’arco di tempo compreso tra il 2007 e il 2013. La prospettiva è di migliorare l’accesso e la disponibilità di energia proveniente da fonti pulite e contribuendo alla lotta mondiale contro il cambiamento climatico e l’innalzamento della temperatura globale.
Fino ad oggi la BEI ha investito in Russia 470 milioni di euro, andando a finanziare principalmente progetti volti al miglioramento delle acque del Baltico, a misure anti-alluvione per la città di San Pietroburgo e nel settore delle telecomunicazioni.