• Articolo , 12 marzo 2008
  • Russia: un posto tra i produttori di biofuel

  • In un incontro con alti rappresentanti della Duma, Vladimir Putin coglie l’occasione per presentare il nuovo obiettivo in materia di rinnovabili

Lo scorso mese il vice primo ministro, Dimitri Medvedev, durante l’ultima riunione del consiglio di sicurezza aveva annunciato che, entro la fine del 2008, il governo avrebbe varato misure precise a favore dell’efficienza energetica e della protezione dell’ambiente. Ora Vladimir Putin non soddisfatto dalla posizione di leader energetico della Russia, è pronto a spingersi oltre. Il presidente russo annuncia il nuovo obiettivo per il paese, ovvero ritagliarsi un posto speciale anche tra i produttori di biocarburanti. Per questo dei 20 milioni di ettari di terreni agricoli attualmente inattivi nella Federazione, 10 milioni verrebbero convertiti alla produzione di combustibile biologico. “Considerando il significato del combustibile biologico – ha detto Putin – in costante crescita nel settore energetico a livello mondiale, una speciale attenzione verrà dedicata ai Paesi” in grado di “garantire la necessaria quantità di biocarburanti di approvvigionamento”. Citando Stati Uniti, Canada, Australia e Brasile il leader del Cremlino ha sottolineato come “la Russia occupi un posto speciale tra questi Paesi”.