• Articolo , 15 ottobre 2010
  • Sacchetti di plastica, Menia conferma messa al bando da gennaio 2011

  • Il sottosegretario all’Ambiente Roberto Menia, rispondendo ieri a un’interpellanza parlamentare di Giulia Cosenza, ha confermato che l’Italia dirà definitivamente addio alle shoppers di plastica a partire dal 1°gennaio 2011

(Rinnovabili.it) – Sulla data non si torna indietro: è questa la sintesi del messaggio con cui il sottosegretario all’Ambiente Roberto Menia ha risposto all’ “interpellanza parlamentare”:http://www.camera.it/412?idSeduta=383&resoconto=stenografico&indice=alfabetico&tit=00020&fase=00040#sed0383.stenografico.tit00020.sub00040 presentata alla Camera ieri da Giulia Cosenza (Fli) sulla data del definitivo stop dell’Italia alla distribuzione dei sacchetti di plastica. Il sottosegretario ha confermato la messa al bando dei sacchetti inquinanti, su cui anche Rinnovabili.it sta chiedendo con un *sondaggio* il vostro orientamento, che dal 1° gennaio 2011 dovranno essere sostituiti con quelli biodegradabili. Pochi mesi per preparare i distributori, i commercianti ma soprattutto i consumatori a una vera e propria rivoluzione nelle abitudini di consumo e di “trasporto” delle merci. “Ai fini della riduzione delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera, rafforzare gli interventi in materia di protezione ambientale e per sostenere le filiere agro-industriali nel campo dei biomateriali – ha specificato Menia – la legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria per il 2007), prevede l’avvio di un programma sperimentale volto a promuovere la progressiva riduzione della commercializzazione dei sacchi non biodegradabili per l’asporto delle merci”. Il sottosegretario anche annunciato ieri la costituzione di un “un gruppo di lavoro per mettere a punto le iniziative adeguate a pervenire gradualmente al definitivo divieto di commercializzazione dei sacchetti di plastica, posto che tale processo implica un radicale cambiamento dei comportamenti e del costume, senza tralasciare i risvolti sui processi produttivi coinvolti”.
Menia ha anche ricordato come “si sta predisponendo uno studio finalizzato all’approfondimento scientifico, con i risvolti sul sistema della distribuzione, per verificare le condizioni per il rispetto dei termini fissati dalla normativa utile per la stesura del decreto attuativo che definisca modalità e tempi per un intervento a regime”. Il sottosegretario ha anche ricordato lo stanziamento di un fondo da un milione di euro per la riduzione della commercializzazione di shoppers in plastica, sostenuta anche da una campagna informatica predisposta dal Ministero dell’ambiente. Nell’intervento di risposta all’interpellanza di ieri Menia ha poi specificato che sempre il Minambiente, di concerto con il Ministero dello sviluppo economico, ha disposto, in accordo con le associazioni rappresentative delle categorie, un’iniziativa di distribuzione capillare su tutto il territorio nazionale di borse realizzate in materiale riciclato e riciclabile, o riutilizzato, o in fibre naturali, “dando così un’indicazione chiara ed univoca per privilegiare il ricorso al riuso per la riduzione della produzione e della pericolosità di materiali che non sono biodegradabili e compostabili”.