• Articolo , 6 luglio 2011
  • Saglia: in preparazione decreto per l’idroelettrico

  • Il sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico annuncia un provvedimento per regolamentare i bandi di gara del settore idroelettrico e l’invio entro fine dmese del PAEE 2011 a Bruxelles

(Rinnovabili.it) – Il governo sta lavorando a un decreto ministeriale che regolamenti i bandi di gara per uno dei settori strategici del mix energetico italiano: l’idroelettrico. A rivelarlo è Stefano Saglia, sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico. Commentando la “relazione annuale”:http://www.autorita.energia.it/it/relaz_ann/11/11.htm dell’Autorità dell’Energia Elettrica e del Gas presentata oggi a Roma dal presidente Guido Bortoni, in cui viene illustra la strategia dell’Authority nei confronti del nuovo scenario energetico. “Il Governo ha deciso di rivedere la strategia energetica che verrà presentata in autunno e che avrà come obiettivi la sicurezza degli approvvigionamenti, la competitività dei costi per le aziende e la sostenibilità ambientale”, ha spiegato Saglia. “Abbiamo dato certezza degli investimenti con il IV conto energia e ci siamo impegnati a creare un equilibrio tra costi e benefici per le rinnovabili”.
Accanto all’idroelettrico un altro settore strategico è nel mirino governativo: quello del carbone pulito per il quale è attualmente in fase di esame delle commissioni “la terza direttiva che riguarda la CCS e lo stoccaggio di anidride carbonica”. Infine il sottosegretario conclude che “entro fine luglio verrà presentata a Bruxelles il piano per l’efficienza energetica che è anche uno dei pilastri della strategia energetica. Voglio ricordare che con l’attuazione del piano d’azione esistente sono già stati conseguiti consistenti risparmi nei consumi primari di energia”. Al 31 dicembre 2009 tali risparmi ammontavano a circa 42 GWh/anno (da recepimento della direttiva 2002/91/CE; detrazioni 55% edifici e 20% motori efficienti e inverter; incentivazione al rinnovo ecosostenibile parco autovetture) e circa 33 GWh/anno (da meccanismo dei Certificati bianchi) per un totale complessivo di 75 GWh/anno circa.