• Articolo , 28 luglio 2010
  • Salmond: 223 mln per l’eolico off-shore scozzese

  • La Scozia ha tutte le carte in regola per divenire leader nella produzione di energia pulita. Investire nella produzione di componentistica eolica off-shore creerà nuovi posti di lavoro ed un notevole flusso economico

(Rinnovabili.it) – Il Governo scozzese continua la manovra di incremento a favore dello sviluppo dell’eolico, progettando la realizzazione di industrie per la componentistica eolica offshore in tre diverse regioni del paese. Grazie ad un investimento che si aggirerà intorno ai 223 milioni di sterline si potrebbero creare fino a cinquemila nuovi posti di lavoro, realizzando undici siti sul territorio nei pressi di porti scozzesi. A rivelarlo Alex Salmond, Primo Ministro scozzese, sottolineando come il progetto punti alla costruzione di 750 turbine eoliche all’anno, destinate sia al mercato interno che all’esportazione. “La Scozia ha le risorse naturali, la competenza e l’ambizione per diventare una potenza globale per l’energia pulita, verde” ha dichiarato.
Tuttavia Salmond ha voluto portare l’attenzione sulla necessità iniziale di investimenti sia da parte del settore pubblico che privato ribadendo il ruolo sempre più importante che sta assumendo il comparto dell’energia marina all’interno del paese. Sempre più impegnata nello sviluppo e diffusione di tecnologie in grado di generare energia sfruttando il potenziale cinetico di onde e maree la Scozia si sta dimostrando molto attiva come aggiunto dal Primo Ministro: “I nostri mari hanno potenzialità senza rivali per la generazione di energia pulita e per creare posti di lavoro e possibilità di investimento alle nostre comunità”.