• Articolo , 14 gennaio 2009
  • Salone dell’Auto di Detroit, parole d’ordine meno consumi e meno CO2

  • Primo salvare le aziende, secondo produrre propulsori puliti e risparmiosi, terzo arrivare alla cosiddetta “emissione zero”

Anche il ricco mercato automobilistico americano mette in mostra a Detroit tutti i suoi cerotti. Con i tre big brand (GM, Ford, e Chrysler) che aspettano aiuti dallo stato per non chiudere baracca e burattini.
I morsi della crisi si sono fatti sentir in modo particolare in questo comparto industriale che fino ad oggi, sia pure con tutti i problemi degli ultimi anni, tirava avanti ancora, anche grazie al credito al consumo concesso dalle banche agli acquirenti, attraverso il sistema rateale. Oggi l’ultima spiaggia raggiungibile, per non affogare, è quella delle motorizzazioni avanzate, dei carburanti non inquinanti e dei consumi molto contenuti. Obiettivo produzione in serie di vetture a propulsione ibrida, elettrica o a idrogeno. Ma vediamo cosa propongono i tre ex-colossi americani e gli altri espositori che hanno interessi su quel mercato.
* *Chrysler* E’ il più piccolo dei tre, i prototipi elettrici presentati, sembrano rappresentare una seria proposta commerciale.
* *Ford* Si presenta con grande fiducia la nuova versione ibrida dell’ammiraglia Taurus e della Fusion. La casa di Dearborn, inoltre, punta a vendere sul mercato americano entro il 2011, una small car elettrica con batteria a ioni di litio, capace di percorrere oltre 100 miglia con una singola ricarica.
* *GM*, La scommessa è sull’ecologia, puntando all’auto elettrica, presentando il progetto Volt.
* *Mercedes* Il suo futuro si chiama BlueZero, basato su versioni identiche ma con diversa alimentazione ed autonomia, a seconda delle esigenze d’uso:
– una “cittadina” denominata E-cell, con motorizzazione elettrica ed autonomia di 200 Km.

– una per il misto denominata F-cell con motorizzazione ad idrogeno ed autonomia di 400 km.

– una per il viaggio denominata E-cell plus dove l’autonomia sale ad 800 Km, grazie ad un piccolo motore a combustione interna che durante la marcia ricarica le batterie.

Il gruppo *Nissan-Renault* e la compagnia elettrica svizzera presentano un progetto di cooperazione “Energie ouest Suisse”, per promuovere la mobilità ad emissioni zero in Svizzera.

* *Toyota*, pioniera delle auto pulite (la prima generazione ibrida è del 1997), ha l’obiettivo di vendere 1 milione di auto ibride l’anno. Dopo il 2010 Toyota lancerà almeno 10 nuovi modelli ibridi su diversi mercati: Prius di terza generazione e Lexus HS250h, a Detroit, fanno parte di questo programma. Un’auto del tutto elettrica sarà pronta per il 2012 destinata al mercato degli Stati Uniti.