• Articolo , 1 ottobre 2010
  • Salone Nautico, l’edizione n.50 si fa sostenibile

  • Domani l’inaugurazione del 50esimo Salone Nautico di Genova che ospiterà i visitatori e addetti ai lavori fino al prossimo 10 ottobre. Tra le 500 novità presentate in questa edizione, imbarcazioni sempre più efficienti che riducono consumi ed emissioni

Innovazione, tecnologia e un sguardo attento alla sostenibilità ambientale. Il Salone Nautico di Genova si prepara ad aprire i battenti della sua edizione numero 50, che prenderà il via domani, 2 ottobre, e si chiuderà il prossimo 10 ottobre. Un appuntamento da non perdere per gli amanti della nautica e per gli addetti ai lavori, che si rinnova da mezzo secolo presentando tra i suoi stand non solo le novità di mercato, ma anche piccole e grandi imbarcazioni dotate delle più moderne tecnologie per la riduzione dei consumi e delle emissioni. La cornice è spettacolare, come ogni anno, e promette di offrire ai visitatori il quadro più completo del panorama delle imbarcazioni, con 1.400 espositori e 2.300 barche in vetrina. Numeri che confermano il grande interesse che la manifestazione principe della Fiera di Genova riesce a suscitare negli operatori sia italiani che stranieri: oltre il 36% degli espositori proviene da 19 Nazioni extra UE. Molte, anche quest’anno, saranno le novità presentate dai diversi cantieri: 500 nuove imbarcazioni nate dall’impegno delle aziende che non si sono lasciate scoraggiare dalla crisi economica e hanno continuato a puntare su innovazione e sviluppo. Per festeggiare l’edizione del cinquantenario, il Salone Nautico non poteva non rivolgere il suo sguardo, però, anche al futuro e per farlo presenta, tra le novità, le imbarcazioni dal “cuore verde”, veri e propri gioielli tecnologici che uniscono al piacere della navigazione il rispetto dell’ambiente e la riduzione dei consumi.

*Novità “green”* Tra le novità sicuramente più interessanti presentate per la cinquantesima edizione del Salone Nautico c’è *Magellano 50*, di Azimut Yachts, che sarà presentato in anteprima mondiale proprio a Genova. Questa imbarcazione è il primo motoryacht in grado di navigare nel massimo rispetto dell’ambiente, grazie alla omologazione in classe A e alla notazione di classe Rina Green Plus. Magellano 50 dispone del Easy Hybrid, un progetto esclusivo realizzato dal dipartimento R&D di Azimut-Benetti, per navigare fino ad 8 nodi con motori elettrici. La motorizzazione Easy Hybrid offre una configurazione con propulsione ibrida, affiancando ai motori tradizionali due motori elettrici da 20 kW connessi a delle batterie che, caricate in banchina, vengono mantenute in alimentazione dai generatori di bordo, con un abbattimento quasi totale della rumorosità (fino all’80%), e un’ulteriore riduzione dei consumi nel corso delle brevi uscite giornaliere. Oltre ad avere motori a bassissime emissioni questa imbarcazione può anche contare su carene ed eliche ad alto rendimento, pellicole anti raggi UV per diminuire lo scambio termico lungo le superfici dei cristalli, tracking dei consumi e dei livelli dei serbatoi, oltre ad un impianto di illuminazione a LED. Anche il legno impiegato nella sua realizzazione è certificato secondo lo standard del FSC (Forest Stewardship Council) che garantisce la provenienza del materiale solo da foreste gestite secondo criteri di eco-sostenibilità.
Una delle altre innovazioni eco-sostenibili presentate a Genova si chiama *Arcadia 85*, prodotta dai cantieri nautici Arcadia, tra i primi a produrre motoryachts che integrano moduli solari. Questa imbarcazione ha una sovrastruttura in vetrocamera ed è dotata di moduli solari da 4 kW, oltre a uno specifico impianto di trattamento delle acque nere. A richiesta i cantieri Arcadia possono predisporre anche una motorizzazione ibrida. Tra le imbarcazioni “green” presentate per la prima volta a Genova c’è anche *25 Super Indios*, dei Cantieri Colombo, che ha un motore totalmente “eco”, alimentato a da batterie agli ioni di litio. Il suo impatto ambientale si riduce praticamente a zero nel caso di utilizzo di energia rinnovabile per ricaricare le batterie. Con il motore elettrico da 95 cavalli, il 25 Super Indios raggiunge i 20 nodi di velocità e all’andatura di crociera di 10 nodi percorre circa 25 miglia. Anche *Nautitech 441*, dei cantieri Nautitech , presenta sul mercato un’innovazione per il recupero di acqua sul tetto su cui è anche possibile istallare moduli fotovoltaici, con l’obiettivo di potenziare l’autonomia della barca durante le lunghe traversate.

*Altre proposte* Pur non essendo “tecnicamente” delle novità Nautica Feltrinelli presenta a Genova due imbarcazioni studiate per ridurre il loro impatto sull’ambiente. Per *Frauscher 686 Lido*, la lunga collaborazione tra il cantiere nautico Frauscher e la Steyr Motors ha portato allo sviluppo del primo sistema al mondo a propulsione ibrida prodotto in serie per imbarcazioni da diporto, unica nel mercato mondiale della nautica da diporto di dimensioni medio – piccole. Una soluzione che non solo assicura zero emissioni di CO2, rende possibile eseguire manovre di attracco a bassa velocità e navigare in modo assolutamente silenzioso nelle aree portuali, ma elimina anche la necessità di avere in barca un gruppo elettrogeno separato per l’alimentazione delle apparecchiature di bordo. Questo sistema consente di raggiungere una velocità di 5 nodi utilizzando la sola propulsione elettrica, mentre una volta avviato il motore a combustione girando la chiave di accensione, questo viene accelerato e integrato dal propulsore elettrico, assicurando una rapida planata, riducendo il consumo di carburante.
Sempre dalla collaborazione dal cantiere nautico austriaco Frauscher con Steyr Motors è nato *Frauscher 757 St. Tropez Hybrid*, il primo scafo da diporto a propulsione ibrida al mondo. Sfruttando unicamente il motore elettrico, è possibile effettuare una partenza facile e silenziosa, uscendo dal porto senza consumare carburante. Il motore diesel è poi avviato dallo stesso motore elettrico, e le batterie sono ricaricate attraverso il moto dell’efficiente e potente propulsore a gasolio. La modalità “zero emissioni” permette di navigare per circa due ore a 5 nodi di velocità utilizzando solamente la propulsione elettrica, e può essere integrata o sostituita dal motore diesel attraverso un semplice giro della chiave d’accensione. L’utilizzo combinato delle due propulsioni permette di ottenere poderose accelerazioni, riducendo nel frattempo il consumo di carburante e migliorando la prontezza del motore.

*Appuntamenti e seminari* Il Salone Nautico di Genova, oltre ad essere una vetrina d’eccellenza per produttori e cantieri, sarà anche l’arena in cui verranno discussi problemi, prospettive e proposte per il futuro della nautica italiana e internazionale. Tra gli appuntamenti più significativi la tavola rotonda, dal titolo _Dal presente al futuro, la nautica guarda avanti,_ che si svolgerà nella mattinata di martedì 5 ottobre. Un dibattito che affronterà i temi della sostenibilità ambientale e dell’innovazione e che avrà come obiettivo principale tratteggiare il futuro dell’industria nautica, mostrando all’opinione pubblica e alle amministrazioni le soluzioni adottate nel campo dell’innovazione “amica dell’ambiente” da tutto il comparto. Nel corso del dibattito saranno presentate alcune esperienze di ricerca e sviluppo e di applicazione industriale segnalate dalle aziende partecipanti al Salone Nautico e verranno presentati i primi risultati del progetto “End of Life Boats” (ELB) di UCINA. Sempre martedì 5 ottobre si terrà, invece, nel pomeriggio il seminario tecnico _Il GPL per la nautica: un esempio di propulsione a basso impatto_ organizzato in collaborazione con Assogasliquidi/ Federchimica e Consorzio Ecogas. I lavori del seminario su nautica e GPL, introdotti da Anton F. Albertoni, Presidente Ucina Confindustria Nautica, hanno l’obiettivo di illustrare la normativa di recente approvazione, che consente la realizzazione di stazioni di servizio per il GPL nautico e l’applicazione dell’alimentazione ecologica a GPL anche alle imbarcazioni, oltre a illustrare i risultati di alcune esperienze già messe in pratica in Italia e all’estero.