• Articolo , 25 febbraio 2008
  • Salumificio Pedrazzoli: nuovi impianti per l’energia pulita

  • Il più grande sistema solare termico aziendale in Lombardia

E’ del Salumificio Pedrazzoli il più grande sistema solare termico realizzato da un’azienda in Lombardia (superficie captante pari a 241,6 mq), tale sistema è stato studiato ed integrato nella struttura al fine di ottenere un duplice scopo: ottima simbiosi con le richieste del processo produttivo dell’azienda ed utilizzo ecologico delle fonti di energia.
Il sistema è in grado di produrre in modo ecologico energia pari a 135mila kW, con considerevoli risparmi energetici su base annua di circa 16mila mc di gas metano (per produrre la stessa quantità di energia) e di 30mila kg in meno di CO2.
Il valore dell’investimento – che è pari a 200mila euro – ha usufruito del contributo regionale per il 50% della spesa sostenuta. Contributo ottenuto sulla base del d.d.g. n.12453 (9 novembre 2006), riguardante l’Accordo di Programma Regione Lombardia/Sistema Camerale – Asse 3 «Promozione del territorio e ambiente» – Approvazione del bando «Efficienza e innovazione energetica nelle imprese» per l’azione relativa alla realizzazione di impianti solari per la produzione di acqua e aria calda.
L’impianto garantisce la produzione di acqua calda (con una copertura del 40% del fabbisogno aziendale) grazie a questo moderno impianto realizzato con la tecnologia dei pannelli solari, collocati sulla facciata sud dell’azienda. Inoltre gli stessi pannelli fungono anche da cappotto termico per un miglior funzionamento delle stagionature dei prodotti nelle cantine, garantendo una giusta alternanza di periodi di riscaldamento e di raffrescamento.
Il sistema capta l’energia ‘pulita’ quotidianamente prodotta dall’irraggiamento solare, utilizzandola come fonte energetica che – stoccata nei serbatoi di accumulo (12mila litri) – attraverso centraline e scambiatori di calore produce acqua calda sanitaria utilizzata dal Salumificio Pedrazzoli per la pulizia e sanificazione delle zone di produzione.
La restante energia solare viene deviata per riscaldare l’acqua del circuito di riscaldamento delle zone di stagionatura, funzionanti tutto l’anno.