• Articolo , 17 luglio 2008
  • Salva l’Authority per l’Energia

  • Quella dell’Energia, ma anche le altre non saranno toccate. Questa è la dichiarazione del ministro dell’economia in Parlamento durante la discussione della Finanziaria

L’Autorità per l’Energia (e nella fattispecie il suo presidente Alessandro Ortis) non sarà toccata come era stato annunciato in un primo tempo. Qualche anticipazione era già circolata nei giorni scorsi e aveva avuto seguito soprattutto durante la scorsa notte, passata dalle Commissioni della Camera ad esaminare la Finanziaria.
La notizia è poi giunta oggi, per bocca del ministro Tremonti che sembra essere stato l’ispiratore dell’ipotizzato decreto “taglia-Authority”. A Montecitorio il ministro ha dichiarato che la manovra su cui il governo ha chiesto la fiducia “non prevede alcun taglio alle Autorità”. Anche il ministro dello Sviluppo Scajola (coinvolto anche lui nelle voci di corridoio) ha lasciato intendere che la norma, che prevedeva il taglio dei membri da 5 a 4, non poteva essere integrata in un decreto legge e, se e quando sarà possibile, verrà eventualmente riconsiderata in un disegno di legge.