• Articolo , 13 ottobre 2010
  • San Benedetto: l’impegno green si concretizza nella bottiglia ‘Easy PET’

  • Utilizzo di energia da fonte rinnovabile, razionalizzazione del consumo di plastica e sviluppo della filiera a chilometri zero: questo il mix vincente della politica sostenibile San Benedetto

(Rinnovabili.it) – Un’occasione, quella dell’Expo di Shangai 2010, per rendere noto l’impegno di San Benedetto a favore dell’ambiente. Proprio oggi all’interno del padiglione italiano il presidente della società, Enrico Zoppas, ha reso pubblici i risultati e i nuovi progetti intrapresi in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente fin dallo scorso anno, accomunati tutti da un unico obiettivo: ridurre la propria impronta di carbonio e le emissioni di CO2 legate al ciclo di produzione creando un processo virtuoso all’interno del complesso comparto delle acque minerali. “Dopo aver individuato l’impronta di carbonio per ogni fase produttiva e per ogni prodotto, utilizzando metodologie ISO 14064, PAS 2050, sono state approntate azioni specifiche per la riduzione delle emissioni”, ha commentato il Presidente Zoppas a seguito della diffusione dei dati. “Quello di San Benedetto è un forte impegno per proteggere il clima salvaguardando l’acqua, che è una risorsa fondamentale per la vita”, impegno che si sta concretizzando attraverso meccanismi di riduzione del peso delle bottiglie affinchè si riesca ad impiegare sempre un minor quantitativo di plastica per la produzione di ogni singolo prodotto che poi viene recuperato per procedere al riciclaggio e al reimpiego dei materiali. Dal 2010 inoltre la San Benedetto ha incrementato l’utilizzo di energia prodotta da fonti rinnovabili favorendo anche il riciclo delle bottiglie in PET e provvedendo alla riduzione dei consumi relativi al trasporto dei prodotti impegnandosi nella creazione di filiere a chilometri zero. Sostenendo progetti ambientali nei paesi in via di sviluppo e cercando di limitare le emissioni residue il presidente ha ricordato che, di pari passo, San Benedetto sta procedendo alla razionalizzazione dei consumi all’interno degli stabilimenti ottimizzando gli impianti di refrigerazione e di imbottigliamento mediante la messa in funzione di progetti di rigenerazione affinacati all’istallazione di impianti fotovoltaici.
“In avvio di programma – ha concluso Zoppas – ci siamo concentrati sul formato Easy PET da un litro, come primo prodotto per la neutralizzazione delle emissioni di CO2. Le 2000 tonnellate di CO2 emesse da questo singolo prodotto sono state neutralizzate con l’acquisto di crediti di emissione di tipo VERs derivanti dalla realizzazione di un impianto di generazione di energia termica dal biogas recuperato in Thailandia. È grazie a questo impegno che la bottiglia d’acqua minerale San Benedetto Easy è diventata il primo formato di bottiglia carbon neutral e primo ed unico esempio in Italia per la categoria».