• Articolo , 17 settembre 2010
  • Sardegna: 55 mln per divenire regina del solare termodinamico

  • La Giunta regionale “sfrutta” il POR FESR 2007-2013 e incentiva le rinnovabili con quattro progetti innovativi.

(Rinnovabili.it) – Circa due mesi fa Enel inaugurava a Priolo Gargallo (SR) la tanto attesa centrale solare termodinamica Archimede, che utilizza l’innovativa tecnologia a sali fusi sviluppata da ENEA. Oggi un nuovo impulso al settore termodinamico arriva dalla Sardegna. La Regione ha infatti approvato una delibera che, nell’ambito del POR FESR 2007-2013, incentiva le tecnologie rinnovabili e nello specifico la Giunta ha stabilito di investire circa 55 milioni di euro per la realizzazione di progetti basati sul solare termodinamico. “L’obiettivo del progetto – spiega l’Assessore dell’Industria Sandro Angioni, “fautore” dell’iniziativa, – è quello di promuovere la diffusione nell‘isola di forme di produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili e ad emissioni zero, attraverso l’uso della tecnologia ST (solare-termodinamica), coerentemente con gli obiettivi dell’Unione Europea”.
Quattro le aree d’intervento interessate: civile, agricolo, industriale e di pubblica utilità. A partire da tali ambienti si prevede la realizzazione di una centrale solare che integri, rispettivamente, un impianto di gassificazione, una sistema di digestione anaerobica della biomasse per produrre calore a basse temperature, una centrale pilota ad energia termica ad alta temperatura e relativa rete di distribuzione e, in ultimo, un innovativo sistema di accumulo elettrochimico.