• Articolo , 7 luglio 2008
  • Sarkozy, sfide difficili nel semestre di presidenza francese

  • Grandi appuntamenti con l’ambiente l’energia e i problemi socio-economici contraddistingueranno la presidenza Sarkozy dei prossimi sei mesi

L’agenda istituzionale dei sei mesi di monsieur Sarkozy porta in primo piano il cambiamento climatico e l’energia oltre che le politiche sociali e la difesa. Le ambizioni francesi porteranno a discutere di immigrazione, Unione per il Mediterraneo e agricoltura. Ma un semestre forse è un lasso di tempo troppo contenuto per realizzare tutti gli obiettivi.
Sarkozy, oggi in Giappone per l’inaugurazione del G8 a Toyako,
intervistato dal quotidiano giapponese “Yomiuri Shimbun”, ha sostenuto che i vertici annuali del G8 dovrebbero ormai coinvolgere Cina, India, Brasile, Messico e Sudafrica: tutti paesi che contribuiscono già, di fatto, ai lavori con una formula definita “outreach”, che consiste in incontri separati che si tengono in contemporanea al summit vero e proprio.
E questa posizione del presidente francese vale a maggior ragione per tutti temi che riguardano ambiente-clima-energia, tutti fattori interdipendenti, e che non possono essere confinati in aree specifiche di alcune nazioni, ma rapprensentano un problema planetario.