• Articolo , 14 gennaio 2008
  • Savona e Albissola: incentivi regionali per migliorare la qualità dell’aria

  • L’amministrazione regionale ha approvato un programma di interventi per il miglioramento della qualità dell’aria, attraverso la sostituzione di impianti termici per usi civili alimentati ad olio combustibile, sia pubblici che privati e l’incentivazione della mobilità sostenibile. Complessivamente lo stanziamento regionale ammonta a 2 milioni e 71 mila euro. La maggior parte dei contributi (oltre 1 […]

L’amministrazione regionale ha approvato un programma di interventi per il miglioramento della qualità dell’aria, attraverso la sostituzione di impianti termici per usi civili alimentati ad olio combustibile, sia pubblici che privati e l’incentivazione della mobilità sostenibile. Complessivamente lo stanziamento regionale ammonta a 2 milioni e 71 mila euro. La maggior parte dei contributi (oltre 1 milione e 400 mila euro) sono andati al Comune di Genova, il più critico della Liguria dal punto di vista della qualità dell’aria.
Secondo quanto spiegato in Regione, ottenibile già nel breve periodo, sarà una riduzione degli inquinanti da combustione e da traffico, in particolare ossidi di azoto e PM10. Il comune di Savona investirà il contributo regionale da 150 mila euro nella creazione di un servizio di car-sharing che utilizzi veicoli a basso impatto ambientale.
Circa 21 mila euro sono andati ad Albissola Marina che potrà concedere contributi per la sostituzione dei veicoli più inquinanti con biciclette a pedalata assistita ad emissioni nulle.
Una quota di contributo da 338 mila sarà destinata ad un’azione a scala regionale per la sostituzione di impianti termici civili alimentati ad olio combustibile, con impianti a gas e a maggiore efficienza energetica. Le modalità attuative di questo intervento verranno decise con un successivo provvedimento regionale.
“Sono state finanziate le più efficaci proposte per la riduzione dell’inquinamento atmosferico presentate dai Comuni – spiega l’assessore regionale all’Ambiente, Franco Zunino – dando priorità ai centri più critici per la qualità dell’aria, come prevede il Piano regionale di settore”.