• Articolo , 1 settembre 2009
  • Scienziati UK: il costo d’adattamento climatico supererà le stime Onu

  • Una ricerca britannica avverte che i negoziati delle Nazioni Unite volti a combattere i cambiamenti climatici sono basati su sostanziale sottovalutazione dei costi di adattamento agli impatti

(Rinnovabili.it) – I costi reali di adattamento al surriscaldamento globale saranno probabilmente di due, tre volte superiori alle stime effettuate dalla Convenzione quadro dell’ONU sui cambiamenti climatici (UNFCCC). E’ quanto afferma uno studio britannico condotto dall’International Institute for Environment and Development e dal Grantham Institute for Climate Change, aggiungendo che tali costi sono destinati ad aumentare ulteriormente quando è presa in considerazione l’intera gamma di impatti sulle attività umane.
Nelle relazioni ufficiali l’UNFCCC ha finora parlato di 40-170 miliardi di dollari, pari al valore di circa tre Giochi Olimpici l’anno. Ma gli autori del rapporto sono fortemente convinti che queste stime siano state prodotte troppo velocemente escludendo settori chiave come l’energia, quello manifatturiero, il commercio al dettaglio, il settore minerario, del turismo e degli ecosistemi. Proprio su quest’ultimo la dottoressa Palm Berry, a capo della ricerca, punta i riflettori stimando che solo per questo campo ci vorranno oltre 350 miliardi di dollari, includendo sia le aree protette che quelle non protette.
“I costi di adeguamento per gli ecosistemi sono potenzialmente enormi, più di qualsiasi altro settore. Questo non solo a causa delle perdite di specie previste nel futuro, ma anche per l’immenso valore degli ecosistemi per la salute umana e il benessere tramite la fornitura di cibo, carburante e fibre. La caratteristica preoccupante è che la nostra relazione ha individuato come poco si sa su questo argomento”.