• Articolo , 15 maggio 2009
  • Scilipoti (Idv): scorie da energia nucleare, problema irrisolto

  • Un rappresentante parlamentare del IdV ripropone, dopo l’approvazione del governo al programma nucleare, uno dei problemi irrisolti di questa tecnologia: le scorie radioattive

(Rinnovabili.it) – “L’attuale governo – dichiara il deputato dell’Italia dei Valori – sta propinando agli italiani la velenosa pillola del nucleare, vendendo una favola che se portata a termine lascerà in eredità perpetui frutti nocivi”.
E’ la reazione di un esponente del partito di Di Pietro che mette il dito sulla piaga dell’irrisolto problema dello stoccaggio delle scorie prodotte dalle centrali nucleari, che rimangono radioattive per tempi lunghissimi e pongono problemi di sicurezza su vari fronti, di cui il governo nel suo programma non sembra aver dato importanza. Anzi la “fretta” di realizzare gli impianti potrebbe addirittura portare ad un sistema di controlli e verifiche più veloci e meno approfondite.
”Tutte le perplessità motivate al nucleare trovano empirica conferma negli ostacoli insormontabili allo stoccaggio rifiuti anche in America”.
E questo è un tema su cui Domenico Scilipoti insiste.
“Tant’è che mentre da noi si votano le ignobili misure del caso, per una strana ma significativa coincidenza, in America trova conferma l’impossibilità di gestire le ingenti scorie radioattive. Esse, infatti, non potranno essere messe in sicurezza nemmeno nel sito Yucca Mountain del Nevada, che appariva, prima facile, sicuro”.
La conclusione del deputato Idv è che “la conservazione di lunga durata delle scorie non è un aspetto marginale della questione, rimane uno dei nodi più irrisolti a cui nessuno al momento è in grado di porre rimedio, esponendo la collettività a danni alla salute ed al territorio. Considerazioni queste che evidentemente non trovano riscontro nella mente di chi è già affaccendato a tirare le somme del nuovo business e dei nuovi profitti”.