• Articolo , 1 settembre 2009
  • Scozia: 2,5 mld sfruttando onde e maree

  • Lo studio della Marine Energy Group ha rivelato che le onde e le correnti di marea della Scozia hanno il potenziale per generare 12.500 posti di lavoro nel paese ed un sostanzioso ritorno economico

(Rinnovabili.it) – La Scozia potrebbe trarre notevoli vantaggi dalla sua posizione geografica sfruttando l’energia del mare per produrre energia da fonte rinnovabile, creare 12mila posti di lavoro e incrementare l’economia di circa 2,5 miliardi di sterline. La notizia è stata riportata sull’ “ Energy Efficiency News”, in un rapporto del Marine Energy Group, parte del Forum per lo sviluppo delle energie rinnovabili in Scozia .
Il gruppo energetico sta puntando molto sull’energia che il mare puo’ offrire; questa che sta per iniziare è infatti la seconda fase di un progetto denominato “Wave and Tidal Energy Support”.
“Con risorse senza pari dalle maree, dalle onde e dall’eolico offshore, la Scozia è al primo posto nella produzione di energia marina”, ha spiegato il ministro delle Finanze e per lo sviluppo sostenibile John Swinney. “Questo governo ha sempre creduto che il Tesoro avrebbe dovuto vendere le azioni del Fossil Fuel Levy per dare sostegno aggiuntivo alla nostra industria delle rinnovabili, all’economia e all’ambiente”.
“La relazione, redatta dall’industria di settore, mette in evidenza le azioni ritenute necessarie per realizzare un’attività su scala commerciale. Essa – conclude il ministro – conferma che ci potrebbero essere 12.500 nuovi posti di lavoro entro il 2020, una spinta enorme per l’economia e una piattaforma per la crescita sostenibilite a lungo termine”.