• Articolo , 16 novembre 2010
  • Scozia: 60mila nuovi posti di lavoro nel settore green

  • Le autorità scozzesi hanno lanciato una nuova politica strategica per creare un’economia a basse emissioni di carbonio. Sessantamila i nuovi posti di lavoro previsti, attraverso l’incentivazione e la diffusione di tecnologie verdi innovative nel settore pubblico e privato

(Rinnovabili.it) – Il Governo scozzese ha annunciato di aver in programma un nuovo piano strategico per il rilancio dell’economia attraverso la creazione di numerosi posti di lavoro nel settore della green economy. Tale strategia economica mira alla creazione di circa 60.000 nuovi posti di lavoro,attraverso il supporto alle imprese e al mondo accademico che operano nel settore ambientale e delle tecnologie verdi; lo scopo è quello di massimizzare le loro opportunità di mercato per un valore pari a 12 miliardi di sterline. Il Governo scozzese si prefigge inoltre di canalizzare i finanziamenti, pari a 15 milioni di sterline provenienti dai fondi strutturali europei e il Programma Lowlands Uplands, elargiti a favore dell’innovazione tecnologica a basse emissioni verso quei settori con maggior possibilità di successo commerciale. Rientrano nella strategia anche la pianificazione, progettazione e realizzazione di nuove infrastrutture, oltre che l’ammodernamento di quelle già esistenti, con sistemi energetici da fonti rinnovabili e punti di ricarica dei veicoli elettrici; si cercherà inoltre di migliorare le competenze di partner e datori di lavoro e creare nuovi investimenti a sostegno dell’efficienza energetica. Jhon Swinney, Capo di gabinetto per la Finanza e la crescita sostenibile, ha dichiarato al riguardo: ”Il passaggio a un’economia a basse emissioni è un imperativo economico e ambientale, è la più grande opportunità per la Scozia di diventare un leader nel mercato globale a basse emissioni di carbonio e di ridurre il nostro impatto sul pianeta”. “Insieme con il settore pubblico forniremo il punto di riferimento per tutti i settori, lavoreremo insieme per costruire le giuste partnership e rafforzare la fiducia delle imprese, creare nuovi posti di lavoro e rendere l’economia scozzese più green, sostenibile e sicura”.