• Articolo , 27 ottobre 2010
  • Scozia, il “Gioiello della Corona” sfrutterà onde e maree

  • Verranno istallate 400 turbine nel tratto di mare che divide la Scozia dalle Isole Orcadi, noto come Pentland Firth. Il sito scelto è uno dei tratti con la maggiore intensità di maree che insieme alla vicinanza alla terraferma danno luogo ad un enorme potenziale energetico

(Rinnovabili.it) – Il settore legato allo sviluppo e all’istallazione di tecnologie per lo sfruttamento del moto marino continua portare avanti la sua battaglia personale per l’affermazione sul mercato.
Dopo l’impulso economico ricevuto oggi la forza delle onde e delle maree scozzesi sarà a breve protagonista di uno dei progetti commerciali più importanti del mondo. Verranno infatti distribuite dalla MeyGen 400 turbine con una potenza di 400 MW complessiva destinate ad essere collocate, entro il 2020, in una delle zone maggiormente caratterizzate dall’intensità delle maree: la Pentland Firth.
Grazie al progetto, definito dal presidente della società fornitrice delle turbine come “il gioiello della corona” tra quelli a carico dell’area del Pentland Firth, aumenterà la capacità potenziale all’interno del tratto di mare che divide le isole Orcadi dalla terraferma fino a 1,6 GW, con la volontà di aumentare i finanziamenti nel comparto portandogli dagli attuali 4 milioni di sterline a 5,6 milioni.
Grazie alla vicinanza alla terraferma il sito scelto per l’istallazione delle turbine offre ottime opportunità di generazione di energia pulita ottenuta sfruttando l’intenso moto ondoso e il forte dislivello delle maree.