• Articolo , 6 ottobre 2010
  • Scozia, l’efficienza energetica passa per case ed uffici

  • Tagliare il consumo energetico del 12% entro il 2020. Con questo scopo la Scozia dà il via al piano di efficienza investendo 10 milioni di sterline per l’ammodernamento di centomila abitazioni e poi passare agli interventi nel settore pubblico

(Rinnovabili.it) – La Scozia dichiara guerra al consumo energetico e annuncia i nuovi obiettivi del Piano d’azione che puntano a ridurre del 12% l’impiego di elettricità nel paese con scadenza al 2020. Edifici residenziali ed uffici saranno quindi in prima linea nell’impegno per l’efficienza energetica. A tal proposito lo Scottish Coucil riceverà 10 milioni di sterline come parte della più grande iniziativa di risparmio del governo, l’Energy Efficiency Action Plan (“EEAP”:http://www.scotland.gov.uk/Publications/2010/10/06092548/0) grazie al quale 100mila abitazioni verranno ristrutturate con criteri di risparmio ed efficienza energetica evitando ai cittadini una spesa di circa 2 miliardi di sterline sul costo totale dell’elettricità andando a creare diecimila nuovi posti di lavoro nella bioedilizia e nelle ristrutturazioni.
In occasione del lancio del piano, il Primo Ministro Salmond ha ribadito la necessità di adeguare anche il settore pubblico alla nuove normative e ai nuovi standard di emissione e taglio dei consumi proponendo la diffusione della microgenerazione “Come saremo all’avanguardia nella rivoluzione delle energie rinnovabili, dovremo anche supportare la rivoluzione dell’efficienza energetica affrontando le problematiche legate alla domanda e migliorando l’efficienza nelle nostre case, i sistemi di trasporto e l’utilizzo di energia nei settori pubblico e privato”.