• Articolo , 28 giugno 2010
  • Scozia: nei progetti energetici collettivi il futuro delle rinnovabili

  • La popolazione crede nei progetti collettivi di generazione energetica. Con questa certezza il governo scozzese sta cercando di organizzare nuovi finanziamenti a vantaggio di agricoltori, proprietari terrieri e comunità interessate ad investire nelle eco-energie

(Rinnovabili.it) – La Scozia fa un passo avanti e punta alla creazione di parchi eolici la cui proprietà sia affidata nelle mani della popolazione locale.
Il governo scozzese ha annunciato la nuova proposta al fine di rendere più agevole, per i proprietari terrieri, investire in progetti di energia rinnovabile come centrali eoliche o impianti idroelettrici a piccola scala.
Il Segretario all’Ambiente, Richard Lochhead, ha annunciato che il governo ha commissionato allo Scottish Agricultural College, in collaborazione con il Community Energy Scotland, uno studio di fattibilità per analizzare le soluzioni migliori atte al superamento dello scoglio iniziale, rappresentato dai finanziamenti, cercando di ideare un nuovo sistema di prestiti a favore di agricoltori, proprietari terrieri e sviluppatori di energie pulite per il completamento delle fasi precedenti alla vera e propria pianificazione del progetto.
“Negli ultimi mesi ho ascoltato le parti interessate, compresi i proprietari terrieri, gli agricoltori, le imprese locali e le comunità che desiderano sviluppare progetti di energia rinnovabile utilizzando le abbondanti risorse naturali” ha riferito Lochhead . “Un grosso ostacolo identificato da tutti questi gruppi è l’accesso ai finanziamenti nella fase di pre-pianificazione, considerata a rischio elevato dove la possibilità che le richieste vengano rifiutate è notevole”.
La casistica rivela che i progetti energetici condivisi dalla collettività solitamente vengono accettati dalla popolazione, cosciente di un ritorno economico a breve termine, per questo il governo si sta impegnando per incrementare il numero dei progetti energetici condivisi a favore di un mix energetico sempre più sostenibile.