• Articolo , 15 aprile 2011
  • Scozia, quando gli scarti del whisky diventano biomassa

  • Gli scarti della lavorazione del grano utilizzato per la distillazione del whisky saranno utilizzati per alimentare la centrale CHP che verrà realizzata nel Morayshire. I 7,2 MW di potenza istallata produrranno energia pulita ed eviteranno l’emissione di 46mila tonnellate di CO2

(Rinnovabili.it) – Anche i sottoprodotti ottenuti dalla distillazione del whisky possono avere nuova vita, e possono addirittura divenire il carburante, biomassa da utilizzare per alimentare una centrale elettrica a bassa emissione di inquinanti.
La Helius Energy ha confermato proprio ieri che la Rabo Project Equity è divenuta proprietaria di gran parte del progetto da 60.5 milioni di sterline che prenderà il nome di *Helios CoRDe Project* e verrà realizzato a Rothes, nel Morayshire, in Scozia. I lavori inizieranno entro i prossimi 3 mesi quando verranno messi in funzioni i 7,2 MW di potenza istallata dell’impianto a ciclo combinato che svilupperà calore ed energia (CHP) a partire dal terzo trimestre del 2012 per poi entrare in pieno funzionamento entro la prima metà del 2013. L’impianto di cogenerazione riuscirà a sfruttare i sottoprodotti della lavorazione del grano per la distillazione del whisky convertendoli in energia da fonte rinnovabile. Grazie alla messa in funzione dell’impianto si prevede un risparmio di emissioni di CO2 pari a 46mila tonnellate all’anno se paragonata ad una centrale equivalente ma alimentata a carbone, con la prospettiva di creare circa 100 nuovi posti di lavoro durante la costruzione della centrale e 20 posti fissi una volta operativa.