• Articolo , 24 marzo 2009
  • Scuola, Prato la città con gli istituti più sicuri ed eco-sostenibili

  • La ricerca di Legambiente rivela che la Toscana è la regione più virtuosa per il rispetto dell’ambiente e della sicurezza degli edifici in ambito scolastico. Il 38% delle scuole ha urgente bisogno di manutenzioni

Le pagelle di Ecosistema Scuola 2009 stilate da Legambiente premiano Prato come il comune italiano con le scuole migliori per sicurezza degli immobili e impatto ambientali degli edifici scolastici. La città toscana si piazza così per il quarto anno consecutivo al primo posto della classifica di Ecosistema Scuola 2009 di Legambiente, seguita da Biella, Terni, Lecce, Forlì, Livorno, Parma e Firenze. Quest’utlima è il capoluogo italiano più virtuoso secondo tale graduatoria.
Secondo Ecosistema Scuola 2009 uno studente che oggi entra nel mondo della scuola rischia di trovarsi ancora in un edificio troppo vecchio (nel 55,62% dei casi costruito prima del 1974), nel 38,14% con urgente necessità di manutenzione. Nel 2008 in positivo salgono a 62,82% le scuole che negli ultimi 5 anni hanno goduto di interventi di manutenzione (erano 47,11% nel 2007). Nell’80,07% dei casi gli istituti hanno ottenuto la certificazione igienico sanitaria (61,75% nel 2005) e nel 70,33% l’agibilità statica (63,35% nel 2005).
L’indagine che, in assenza dei dati dell’Anagrafe Nazionale dell’edilizia scolastica, rappresenta l’unica ricerca sullo stato degli edifici scolastici italiani, è stata realizzata sull’analisi di tre principali parametri: la qualità della struttura degli edifici in termini di età e di idoneità all’attività scolastica, i servizi e le buone pratiche ambientali e, infine, i rischi ai quali sono esposti gli istituti.
I Comuni più virtuosi risultano essere gli edifici scolastici, per lo più di recente costruzione, che mettono in campo la raccolta differenziata di tanti materiali e usano energie rinnovabili come pannelli fotovoltaici e impianti geotermici. Inoltre, in alcune scuole sono stati installati alle pareti, pannelli coibentati in legno per non disperdere il calore e creato un sistema di recupero delle acque piovane per l’utilizzo dell’impianto antincendio.