• Articolo , 10 luglio 2009
  • Se Taiwan sceglie le energie rinnovabili

  • Diventare il numero uno nel campo delle batterie solari e dei LED. Il governo di Taipei è pronto a dare il via alla sua “green devolution”

(Rinnovabili.it) – Il governo taiwanese annuncia il suo New Green Deal. L’intento, di cui si è fatto portavoce ufficiale il premier Liu Chao-shiuan, è quello di lanciare una serie di iniziative a sostegno di una crescita rigogliosa del mercato nazionale delle energie rinnovabili.
Il piano prevede l’investimento di 45 miliardi di dollari taiwanesi (circa un miliardo di euro) nel corso dei prossimi cinque anni al fine di promuovere la crescita industriale e il settore occupazionale per il quale sono stati calcolati, in tal modo, oltre 100.000 posti di lavoro.
L’obiettivo al 2015 è che le energie alternative nel paese possano rappresentare il 6,6% del settore manifatturiero. Il Ministero degli Affari economici (MOEA) ha precisato che il decollo del programma sarà suddiviso in due fasi: in primo luogo ci si concentrerà sulla promozione della tecnologia solare e sui di diodi emettitori di luce (LED), in un secondo momento si spingerà invece sulla produzione eolica, di biocarburanti, idrogeno e le celle a combustibile. In particolare la prima fase è stata pensata con lo scopo di rendere la nazione uno dei primi tre produttori al mondo di batterie solari e il più grande fornitore di LED. Il paese intende anche modificare tutti i suoi 700.000 semafori con i diodi entro il 2011, e, nella stessa data portare a completamento la costruzione della più grande centrale elettrica fotovoltaica asiatica.