• Articolo , 4 giugno 2008
  • SEKAB: solo bioetanolo sostenibile al 100%

  • L’azienda svedese svilupperà insieme ai produttori brasiliani criteri di sostenibilità che coprano l’intero ciclo di vita dell’etanolo, dai campi di canna da zucchero alla distribuzione nelle stazioni di servizio

La svedese SEKAB, uno dei maggiori produttori di etanolo per il trasporto in Europa, ha dato l’annuncio in questi giorni della nascita della prima società al mondo per la certificazione di sostenibilità del bioetanolo da canna da zucchero. L’obiettivo sarà quello di verificare e garantire la qualità dal punto di vista dell’impatto ambientale e sociale. I princìpi rispetteranno le esigenze evidenziate da organizzazioni come le Nazioni Unite, l’Unione Europea, OIL e determinate ONG selezionate. Sarà prevista una raccolta meccanizzata di almeno il 30% della canna da zucchero fino a passare al 100% entro il 2014 e tolleranza zero invece per lavoro minorile, lavoro forzato e azioni di danneggiamento della foresta pluviale. Contemporaneamente l’avviamento di programmi di riduzione degli impatti ambientali derivanti dalla coltivazione, produzione e distribuzione sia della materia prima che del prodotto finito. “I consumatori e le altre parti interessate hanno bisogno di avere garanzie sulla sostenibilità dell’etanolo” afferma la SEKAB. “Questa iniziativa è la prima nel suo genere in tutto il mondo e segna un passo importante per accelerare la sostituzione dell’etanolo alla benzina. I criteri saranno progressivamente sviluppati nel corso dei prossimi anni e sincronizzati con le normative internazionali in materia di biocarburanti”. Tutt’ora la SEKAB fornisce il 90% del mercato dell’etanolo svedese per le miscele E85 e ED95 (per veicoli pesanti). “Il primo raccolto di canna da zucchero verificato con i nuovi criteri di sostenibilità è appena iniziato. Oltre 100.000 proprietari di autovetture utilizzeranno da agosto etanolo E85 sostenibile”.