• Articolo , 13 ottobre 2010
  • Selezionate le migliori “idee solari” per le isole minori italiane

  • Resi noti i nomi dei vincitori del concorso internazionale di idee L’energia solare per le isole minori italiane”, bandito da Marevivo in collaborazione con Enea, il Gestore servizi Energetici, e i ministeri dei Beni culturali e dell’Ambiente

(Rinnovabili.it) – Pensiline per aree portuali, elementi di arredo urbano ma anche un sistema impiantistico progettato appositamente per l’isola di Capraia: sono questi alcuni dei progetti che si sono aggiudicati i primi posti del concorso internazionale di idee “L’energia solare per le isole minori italiane”:http://www.rinnovabili.it/un-concorso-internazionale-didee-per-un-solare-compatibile-con-le-isole-minori-402710 , bandito da Marevivo, in collaborazione con il Centro di ricerca interdisciplinare Territorio Edilizia Restauro Ambiente della Sapienza di Roma, Enea, il Gestore servizi Energetici, e i ministeri dei Beni culturali e dell’Ambiente. Architetti, designer e società si sono misurati con progetti molto differenti ma con un unico grande denominatore comune: realizzare il minimo impatto ambientale e la massima integrazione nel contesto architettonico e paesaggistico.
Nella categoria B (architetti, ingegneri, industrial designer, studi o gruppi professionali) per la “Tipologia I” – oggetto innovativo singolo dotato di autonoma espressività ad aggiudicarsi – il primo posto è stato il Gruppo Pandolfo con il progetto “Pettine di Venere”, un elemento innovativo di arredo urbano con funzionalità pratiche, inseribile in contesti tipici delle località marine. Sempre per la categoria B ma per la “Tipologia progettuale II” – componente o elemento captante, parte di un impianto generatore di energia – a salire sul gradino più alto del podio è stato il Gruppo Colarossi – COFFICE Studio di Architettura e Urbanistica con le “Pensiline aree portuali”, ovvero un progetto di pannelli fotovoltaici collegati e sorretti da strutture dal design innovativo, inseribili in contesti portuali. Vincitore nella categoria B ma per la “Tipologia III” – componente o elemento captante, parte di un impianto generatore di energia – è stato il Gruppo Pardi con un “Sistema impiantistico per l’isola di Capraia” studiato per soddisfare i consumi energetici dell’isola di Capraia (LI), che integra diverse fonti rinnovabili, sfruttando la morfologia e le caratteristiche storico-culturali del territorio isolano. Infine nella categoria C (Imprese industriali) per la “Tipologia II”- componente o elemento captante, parte di un impianto generatore di energia – il primo posto è andato a DYAQUA Art Studio con “Componenti fotovoltaici”, nuovi oggetti edilizi la cui parte attiva è totalmente mimetizzata e quindi particolarmente adatta ad applicazioni di integrazione architettonica del fotovoltaico in contesti di particolare pregio. La premiazione, fissata in un primo momento al 16 ottobre a Capri, è stata rimandata in data e in una località che verranno comunicate nei prossimi giorni.