• Articolo , 8 dicembre 2010
  • Seminario “Capitale Metropolitana – Rete Ecologica per il Governo del Territorio”

  • Mercoledì 15 dicembre, dalle 9 alle 14, a Roma, in via dei Marrucini, presso l’Aula Convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche si terrà l’incontro “Capitale Metropolitana – Rete Ecologica per il Governo del Territorio”. Alla giornata di lavori interverranno accademici, esperti, esponenti del mondo politico e associazionistico. Per l’Amministrazione provinciale di Roma, oltre a dirigenti […]

Mercoledì 15 dicembre, dalle 9 alle 14, a Roma, in via dei Marrucini, presso l’Aula Convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche si terrà l’incontro “Capitale Metropolitana – Rete Ecologica per il Governo del Territorio”.

Alla giornata di lavori interverranno accademici, esperti, esponenti del mondo politico e associazionistico.

Per l’Amministrazione provinciale di Roma, oltre a dirigenti e funzionari, interverranno il Presidente Nicola Zingaretti e l’assessore alle Politiche del Territorio e alla Tutela Ambientale Michele Civita.

Il seminario intende approfondire il ruolo centrale della Rete Ecologica Provinciale, intesa non solo come strumento di conservazione e di valutazione della compatibilità ambientale, ma anche quale realtà per la pianificazione in grado di valorizzare in termini culturali, sociali ed economici la complessa eterogeneità territoriale della capitale metropolitana.

Infatti i mutamenti del paesaggio, dovuti principalmente alla crescita urbana, alle reti infrastrutturali e all’agricoltura intensiva e la conseguente frammentazione degli habitat naturali rappresentano le principali cause di perdita dell’efficienza ecosistemica.

La difesa del territorio dunque ha bisogno di strumenti quali le reti ecologiche, capaci di mantenere e recuperare la connettività del mosaico territoriale e di garantire un elevato stato di conservazione della biodiversità e la piena efficienza dei servizi ecosistemici.

I progetti di rete ecologica hanno l’obiettivo di assegnare specifiche funzioni a differenti porzioni di territorio in relazione alla ricchezza di specie e di comunità, al loro potenziale di risorse naturali e alle relazioni funzionali e dinamiche al fine di conservare la diversità biologica e di ridurre, sulla scala territoriale, gli effetti della frammentazione.

La rete ecologica provinciale contribuisce quindi a definire una strategia territoriale indispensabile per lo sviluppo di condizioni sostenibili necessarie per bilanciare gli interessi ecologici, sociali e economici nel governo del territorio.