• Articolo , 7 marzo 2011
  • Senato, domani il convegno che traccia il panorama dei biocarburanti

  • Un convegno organizzato per far luce e discutere in merito alla redazione del provvedimento sui biocarburanti del Consiglio dei Ministri del 3 marzo 2011

(Rinnovabili.it) – “Secondo la Commissione Europea, nel 2020, il 10% dei carburanti tradizionali dovrà essere sostituito da biocarburanti in tutti gli Stati dell’Unione Europea per costruire un
futuro più sostenibile anche nel settore dei trasporti” inizia così l’annuncio del convegno “Biocarburanti: rispetto per l’ambiente e sostenibilità”:http://www.assocostieribiodiesel.com/public/Image/brochure_2.pdf organizzato dalla X Commissione Industria che si terrà domani in Senato per commentare le norme deludenti che regolano il settore dei combustibili alternativi nel nostro paese. In Italia, ormai dal 2007, è attiva la politica che mira alla riduzione dei gas ad effetto serra legati al settore dei trasporti a seguito della quale è stata introdotta le percentuali di obbligo di miscelazione dei carburanti green ai tradizionali nell’ordine del 4%, percentuale che appare ormai troppo bassa.
Il provvedimento del Consiglio dei Ministri del 3 marzo 2011 non definisce né una strategia né un quadro normativo di riferimento lasciando il comparto lontano dalla possibilità di sopravvivere rispetto anche alla produzione estera e al contributo che i biocarburanti potrebbero dare nella lotta alla riduzione delle emissioni climalteranti.
La situazione della penisola è infatti di netto ritardo rispetto agli obiettivi da rispettare: già una volta sono stati disattesi gli obiettivi che la Commissione ha indicato nel 2003 per il periodo 2005-2010, comportamento reiterato nel 2009 nel recepimento degli obblighi previsti dalla Direttiva 2008/28/CE del 23 Aprile 2009. Il mercato italiano dei biocarburanti è attualmente fortemente penalizzato a favore del prodotto estero, da nazioni che godono di sovvenzioni per la produzione che sono di sicuro stimolo per il comparto. Il settore italiano dei biocarburanti sta riscontrando nel Governo italiano una mancanza di sostegno anche a discapito delle diversificazione delle fonti e dello sviluppo del settore.