• Articolo , 16 febbraio 2011
  • Serve energia? E’ sufficiente caricare la molla

  • Ricordando i vecchi giocattoli a molla i due designer Yeon Kyeong Hwang e Mieong Ho Kangla hanno progettato una batteria in grado di ricaricarsi senza il supporto della rete elettrica né di altri dispositivi: per ottenere nuova energia basta avvitare le due parti di cui è composta

(Rinnovabili.it) – Caricare una batteria semplicemente avvolgendo la molla al suo interno con un semplice gesto potrebbe diventare presto l’alternativa ai caricabatteria elettrici. Un nuovo metodo che oltre ad essere pratico risulta essere anche al passo coi tempi visto l’impatto ambientale nullo. Progettata da Yeon Kyeong Hwang e Mieong Ho Kangla batteria che si auto-ricarica non ha bisogno della rete elettrica perché semplicemente avvitando le parti di cui è composta si ottiene la carica necessaria.
Nel funzionamento ricorda i vecchi giocattoli ad avvolgimento, per cui era necessario girare una rondella, una sorta di chiave a forma di farfalla, per dare movimento a macchinette e soldatini. Ma stavolta la molla, se caricata in senso orario, dà l’input al generatore a cui è collegata che sviluppa energia durante la fase di ritorno della molla che è collegata a un circuito elettrico interno al dispositivo. In questo modo la batteria è in grado di funzionare per diverse ore, vantaggio che potrebbe essere presto sfruttato dalla telefonia mobile evitando così di rimanere isolati per mancanza di carica o per aver dimenticato in caricabatterie.