• Articolo , 15 aprile 2009
  • Servizio postale a idrogeno in UK

  • Contribuire alla lotta contro il surriscaldamento globale distribuendo la posta con veicoli alimentati con fuel-cell a idrogeno. Questa l’obiettivo della Royal Mail britannica.

La Royal Mail, ovvero l’equivalente di Poste Italiane nel Regno Unito, ha unito le forze e grazie alla collaborazione di un numero sempre maggiore di aziende postali ed operanti nel settore energetico si sta proponendo per accelerare lo sviluppo di fuel-cell a idrogeno con cui dotare gli automezzi destinati al servizio di distribuzione della posta. La tecnologia delle fuel-cell si basa infatti su dispositivi elettrochimici che combinano idrogeno e ossigeno per produrre elettricità grazie all’alimentazione di acqua e calore. Oltre alla loro efficienza, l’energia prodotta, relativamente contenuta, si abbina perfettamente ai veicoli di piccola e media taglia, esattamente come i vans utilizzati per la distribuzione della posta in gran parte d’Europa. Lavorando al fianco di PostEurop ed esperti di veicoli ‘verdi’ come FuelCellEurope e CENEX, Royal Mail intende portare avanti il suo progetto anche in un’ottica di riduzione dei costi connessi alla tecnologia fuel-cell introducendo un nuovo approccio a livello globale di cui il servizio postale europeo e dei singoli paesi può farsi carico.
Secondo Chris Walsh, tecnico specialista di CENEX, il Regno Unito è nella posizione migliore per presentarsi come leader di questo cambiamento nella gestione del servizio postale. Nell’ambito di un’intervista rilasciata a “The Engineer”, Walsh ha infatti sottolineato come il Regno Unito possegga gli ottimi presupposti per quanto riguarda la tecnologia delle fuel-cell e che lo sviluppo della stessa rappresenta un’importante opportunità per le compagnie operanti nel settore.

Walsh ha inoltre sottolineato come, mentre i veicoli ibridi siano già in commercio, la tecnologia delle fuel-cell non gode della stessa diffusione; incentivando l’uso di veicoli dotati di tale tecnologia e aumentandone la richiesta, quindi, il progetto della Royal Mail si delinea come catalizzatore per lo sviluppo di tale tecnologia, indirizzando i cambiamenti sia per quanto riguarda l’aspetto economico che per quanto riguarda la potenza, l’affidabilità e lo stoccaggio dell’idrogeno. Royal Mail è la prima organizzazione in Europa che impiega ‘fuel-cell postal van’; una volta definite le linee guida del progetto, la stessa Royal Mail avanzerà richieste alle diverse aziende postali dei Pesi europei affinchè collaborino al progetto, apportando modifiche e suggerimenti finalizzati al miglioramento dello stesso e prima che vengano presentate le richieste alle industrie costruttrici dei veicoli.