• Articolo , 23 gennaio 2009
  • Shanghai introduce gli eco-bidoni a energia solare

  • Nella città di Shanghai sono stati installati 10 bidoni della spazzatura parlanti ad energia solare. Le celle fotovoltaiche servono in questo caso a fornire energia al sensore vocale del bidone, dirigendo i pedoni ai più vicini servizi igienici ed a illuminare di notte la mappa installata su ogni unità, per fornire le indicazioni sulle strade […]

Nella città di Shanghai sono stati installati 10 bidoni della spazzatura parlanti ad energia solare. Le celle fotovoltaiche servono in questo caso a fornire energia al sensore vocale del bidone, dirigendo i pedoni ai più vicini servizi igienici ed a illuminare di notte la mappa installata su ogni unità, per fornire le indicazioni sulle strade circostanti e le strutture pubbliche. L’Ufficio di Igiene Huangpu District, ha ipotizzato l’istallazione di 480 bidoni, che saranno collocati sulle principali strade intorno alla città.
Anche se il “bidone parlante” di per se non può essere considerato uno strumento innovativo, permette però a molte persone di vedere le possibili applicazioni che può avere l’energia solare.
Non sono nuove applicazioni fotovoltaiche in campo della raccolta della spazzatura. Vanno ricordati i bidoni per l’immondizia muniti di moduli solari che azionano un compattatore usati a Chicago e a Torbay, in Inghilterra. Il volume dell’immondizia viene drasticamente ridotto: dunque meno svuotamenti, meno viaggi in discarica e meno inquinamento. I bidoni per ora sono sulle spiagge lungo il lago Michigan, e il sindaco di Chicago è convinto che, eliminato il problema dei cassonetti traboccanti, diminuiranno anche i gabbiani che rendono la vita difficile ai bagnanti. Sarebbe interessante tale applicazione anche ad alcune città italiane per attuare la raccolta differenziata.