• Articolo , 11 maggio 2009
  • Shell Eco-marathon: premiata anche l’Italia

  • Conclusasi l’edizione 2009 della competizione “verde” in cui l’importante non è arrivare primi ma percorrere la maggiore distanza possibile con la minore quantità di carburante. In pista 200 squadre, europee ed extraeuropee

(Rinnovabili.it) – Si è svolta all’interno del circuito Eurospeedway di Lausitz, Germania, la venticinquesima edizione della Shell Eco-marathon Europe, la gara riservata a veicoli ad energie alternative che ha visto sfidarsi anche quest’anno centinaia i team provenienti da tutta Europa. L’intento alla base dell’iniziativa è quello di riuscir a coinvolgere giovani progettisti e ingegneri di tutto il mondo nello sviluppo nuovi approcci per una mobilità sostenibile, sfidandoli a progettare, costruire e testare veicoli che impieghino la minor quantità di carburante per percorrere la maggiore distanza possibile, producendo il minor tasso di emissioni.
La sfida ha visto un totale di sette nuovi e sorprendenti record raggiunti nel corso delle tre giornate della manifestazione, segno non solo di un impegno sempre maggiore da parte degli studenti, ma anche di un progressivo miglioramento nella ricerca di nuovi approcci alla mobilità.
Nella categoria Prototipi, dove il principale interesse di progettazione è ridurre la resistenza e massimizzare l’efficienza, con il risultato di 3.771 km/l si è aggiudicata la vittoria la Microjoule dell’ateneo francese St Joseph La Joliverie, che con il suo motore a combustione interna ha saputo superare il precedente record di 3.410 km/l del 2005.
A primeggiare nella classe UrbanConcept, ovvero veicoli progettati per soddisfare le necessità degli automobilisti, la Norvegese NTNU che grazie alle sue fuel cell ad idrogeno ha raggiunto i 1.246 km con un litro totalizzando anche il livello più basso di emissioni, pari a 2.6 g/km. Due i riconoscimenti andati all’Italia: al Team “H2polit0 – molecole da corsa” del Politecnico di Torino è andato il premio Comunicazione e Marketing per “Idra09”:http://www2.polito.it/didattica/h2polito/ita/index.php. A convincere la giuria la capacità dimostrata dal progetto italiano nel coinvolgere aziende e istituzioni, trovare finanziamenti e partner tecnici, creare una visibilità e un’immagine forte, non solo del progetto, ma anche della competizione portando al di fuori della gara i valori della Shell Eco-marathon. Allo XTEAM del Politecnico di Milano invece è stato assegnato il Design Award per la classe Prototipi: il veicolo messo a punto, A.R.T.E.M.I.D.E., si è inoltre piazzato al 5° posto nella classifica della categoria fuel cell con i suoi 2741 km/l.