• Articolo , 29 maggio 2008
  • Si aprono a Roma i lavori del progetto europeo ADDRESS

  • Principali obiettivi: rendere i consumatori parte attiva nel processo di fornitura dell’energia, promuovere la diffusione delle fonti rinnovabili e la generazione distribuita

Secondo la visione formulata dalla European Smart Grids Technology Platform, le reti elettriche dovranno evolvere, nei prossimi 20 anni, e diventare flessibili, economiche, accessibili, sicure e sostenibili dal punto di vista ambientale. All’insegna di questi principi guida prendono ufficialmente il via a Roma le prime fasi del progetto europeo ADDRESS, coordinato da Enel Distribuzione e finanziato dall’Unione Europea, per lo sviluppo delle reti elettriche interattive, le “Smart Grids”. ADDRESS svilupperà prototipi e soluzioni tecnologiche per l’ambiente domestico e per la rete, che permetteranno di aggregare migliaia di utilizzatori, di prevederne la richiesta di energia, di gestire localmente i flussi e le interazioni, rendendo i consumatori parte attiva nel processo di fornitura dell’energia. Gli utenti potranno interagire con la rete per conoscere il prezzo e il fabbisogno di energia in tempo reale, ed amministrare al meglio i propri consumi. Il progetto mira anche a promuovere la diffusione delle fonti di energia rinnovabile e la generazione distribuita. “In futuro – ha sottolineato Livio Gallo, direttore Divisione Infrastrutture e Reti Enel – avremo sempre più collegamenti alla rete di impianti fotovoltaici di generazione e clienti che, in alcuni momenti riceveranno energia dalla rete e, in altri, la immetteranno grazie ai propri impianti”. Ad ADDRESS anche il compito di studiare i vari contesti (economico, sociale e culturale) in cui si svilupperà la domanda attiva, per individuare soluzioni di mercato e di regolamentazione in cui possano trovare beneficio tutte le parti coinvolte.