• Articolo , 16 dicembre 2009
  • Si è aperto il sipario del ‘Summit Mondiale dei Sindaci’

  • In occasione del ‘Summit Mondiale dei Sindaci sul clima’ sono arrivati a Copenhagen i primi cittadini provenienti dalle città di tutto il Pianeta per ricordare l’importanza di interventi locali che, contribuendo alla riduzione delle emissioni, portino benefici globali

(Rinnovabili.it) – Si è aperto ieri a Copenhagen, in contemporanea al COP15, il “Summit Mondiale dei Sindaci sul clima”:http://www.kk.dk/climatesummitformayors.aspx che ha visto arrivare in città ben 80 sindaci provenienti da tutto il mondo per presentare gli interventi adottati nelle loro città a favore della riduzione del livello urbano di emissioni di CO2.
Nella prima giornata si sono confrontati i 10 sindaci delle città di New York, San Paolo, Città del Messico, Johannesburg, Toronto, Copenhagen, Giacarta, Barcellona, Los Angeles e Londra, portando la testimonianza degli interventi adottati e i risultati ottenuti a favore dell’ambiente e citando con particolare attenzione il caso di Johannesburg che, grazie ad un settore trasporti all’avanguardia al quale è stato applicato il ‘Rea Vaya Bus Rapid System’, permetterà di evitare l’emissione di 1,6 milioni di tonnellate al 2020. “Il sistema di trasporti Rea Vaya intende promuovere la crescita economica, attraverso la crescente mobilità urbana, riducendo la congestione delle nostre strade, riducendo i costi di trasporto per le imprese e dei lavoratori”, ha dichiarato il sindaco della città sudafricana, Amos Masondo.
“Siamo lieti che più di 80 sindaci siano venuti a Copenaghen per condividere con noi i loro sforzi per affrontare le sfide climatiche e per mostrare ai capi di Stato l’importanza di sostenere le città del mondo in questo compito fondamentale”, ha commentato il sindaco di Copenaghen, Ritt Bjerregaard, inaugurando il Summit Mondiale dei Sindaci sul clima che si chiuderà il 17 dicembre prossimo.
“Noi sindaci delle città di tutto il mondo riconosciamo l’importanza della leadership nazionale e internazionale sui cambiamenti climatici – ha dichiarato il sindaco di New York, Michael Bloomberg – ma non possiamo aspettare che siano i governi nazionali ad agire prima di noi, non possono risolvere il problema da soli. Anche noi governatori delle città abbiamo l’obbligo di affrontare il cambiamento climatico”.