• Articolo , 7 novembre 2008
  • Sicilia: al via coordinamento mobilità sostenibile aree metropolitane

  • L’assessorato regionale siciliano Territorio e Ambiente e i Comuni di Palermo, Catania e Messina hanno firmato un protocollo d’intesa per costituire il coordinamento regionale per la mobilita’ sostenibile nelle aree metropolitane e urbane siciliane. Il coordinamento ha lo scopo di condividere le strategie e le migliori esperienze intraprese dai comuni siciliani in materia di mobilita’ […]

L’assessorato regionale siciliano Territorio e Ambiente e i Comuni di Palermo, Catania e Messina hanno firmato un protocollo d’intesa per costituire il coordinamento regionale per la mobilita’ sostenibile nelle aree metropolitane e urbane siciliane.
Il coordinamento ha lo scopo di condividere le strategie e le migliori esperienze intraprese dai comuni siciliani in materia di mobilita’ sostenibile, in attuazione degli indirizzi del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dell’Assessorato regionale Territorio e Ambiente.
”Negli ultimi anni – afferma l’assessore al Territorio e Ambiente, Giuseppe Sorbello – sono stati sperimentati modelli di sostenibilita’ ambientale ispirati al principio dell’uso efficiente del territorio e delle risorse naturali e finalizzati a garantire il rispetto e l’integrita’ dell’ambiente. Crediamo che l’introduzione di soluzioni sostenibili consentira’ di migliorare la situazione ambientale relativa alla qualita’ dell’aria e del rumore e di conseguenza avra’ effetti positivi sulla qualita’ della vita dei cittadini”.
”La mobilita’ sostenibile – aggiunge Sorbello – rappresenta quindi un fattore di qualificazione sociale anche perche’ si innestano processi virtuosi che portano alla riduzione del traffico e all’aumento della sicurezza stradale. Il coordinamento – conclude Sorbello- attuera’ una politica di interventi efficaci che consentiranno di ridurre l’inquinamento atmosferico e la congestione nelle aree urbane siciliane e, al tempo stesso, realizzera’ strategie innovative, si realizzera’ un apprendimento reciproco e una migliore diffusione delle informazioni per una maggiore sensibilizzazione”.