• Articolo , 21 febbraio 2008
  • Sicilia, appalto impianto a biogas da rifiuti

  • Dai rifiuti della discarica di contrada Rampante-Favara a Castelvetrano (Trapani) sarà recuperato il biogas. La “Belice Ambiente Spa”, che gestisce l’impianto, ha appaltato i lavori per il recupero del biogas che consentirà in dodici anni di immettere nella rete un’energia stimata di 37 milioni di kw/h. La migliore offerta è stata quella dell’associazione temporanea d’imprese […]

Dai rifiuti della discarica di contrada Rampante-Favara a Castelvetrano (Trapani) sarà recuperato il biogas. La “Belice Ambiente Spa”, che gestisce l’impianto, ha appaltato i lavori per il recupero del biogas che consentirà in dodici anni di immettere nella rete un’energia stimata di 37 milioni di kw/h. La migliore offerta è stata quella dell’associazione temporanea d’imprese “Elettrogas Pangea – Green Energy”, che garantirà alla “Belice Ambiente Spa” una royalty annua del 15% sul valore dell’energia immessa in rete e comunque un canone minimo garantito di 40.074 euro all’anno. Toccherà ora all’ati che si è aggiudicata la gara presentare il progetto esecutivo. L’investimento sarà di un milione e 490 mila euro per realizzare il sistema di recupero nei tre invasi dell’impianto. I primi due già pieni di rifiuti hanno una capienza di 400.000 metri cubi, quella attualmente in uso e’ di 300.000 metri cubi. La società realizzerà in discarica anche un percorso didattico con punti panoramici ed un impianto fotovoltaico di 35 Kw/h. “I lavori partiranno entro novanta giorni – assicura il responsabile del procedimento e del settore tecnico della società, Giacomo Lombardo – nei dodici anni di concessione per il recupero del biogas, la società investirà anche 2 milioni di euro per la gestione”. Per l’utilizzo dell’impianto nel luglio del 2007 e’ stata rilasciata l’Intesa da parte del ministero dell’Ambiente. Nel settembre dello scorso anno sono stati avviati i lavori d’adeguamento. Il mese scorso e’ stata prorogata l’efficacia dell’Intesa di altri sei mesi.