• Articolo , 13 marzo 2009
  • Sicilia: migliaia di posti di lavoro dalle rinnovabili

  • Crisi del lavoro e crisi ambientale possono essere risolte entrambe grazie al comparto delle nuove fonti rinnovabili per un’energia più pulita ed economica

Dopo aver assistito alla “lectio magistralis” tenuta dal professor Jeremy Rifkin, oggi presso l’Università di Palermo alla facoltà di Ingegneria, il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, ha voluto esprimere la sua convinzione in merito alla possibilità che dalla produzione dell’energia pulita venga un aiuto per combattere la crisi del lavoro.
“Dall’energia prodotta dalle fonti rinnovabili in Sicilia si avranno migliaia di nuovi posti di lavoro – dichiara Lombardo che aggiunge – nel futuro che intendiamo costruire nella nostra regione le fonti rinnovabili potranno fare massa critica e coprire il fabbisogno energetico di una società moderna, creando migliaia nuovi posti di lavoro, secondo il principio del Green New Deal della nuova amministrazione americana di Obama”.
”La Sicilia grazie alla sua esposizione geografica – continua Lombardo è una regione che si adatta particolarmente a sperimentare le nuove tecnologie della cosiddetta _Terza rivoluzione industriale_. Con questa svolta diamo anche effettiva realizzazione alle politiche climatiche ed energetiche dell’Unione Europea (il 20-20-20), che prevede il venti per cento in più di efficienza energetica; venti per cento in meno di emissioni che alterano il clima e venti per cento di energia rinnovabile entro il 2020″.
Al pacchetto “20-20-20” dell’Unione Europea sull’ambiente, Lombardo aggiunge in Sicilia l’obiettivo “5-5-5. Cioè – conclude il presidente – in Sicilia ci sono 5 milioni di abitanti, sono previsti 5 miliardi di euro di investimento e 5 anni percheè le energie rinnovabili diventino patrimonio della comunità”.