• Articolo , 17 giugno 2009
  • Sicilia/Crisi: Fiom, ha colpito anche imprese energia rinnovabile

  • La crisi economica colpisce in Sicilia anche i settori piu’ innovativi e le imprese che operano nel campo delle energie rinnovabili. La Sideco di Siracusa, azienda che produce pale eoliche, ha annunciato la cassintegrazione per 80 lavoratori a partire dal 15 giugno e per 16 settimane. Mentre nell’indotto gravitano in area cigo da mesi 400 […]

La crisi economica colpisce in Sicilia anche i settori piu’ innovativi e le imprese che operano nel campo delle energie rinnovabili. La Sideco di Siracusa, azienda che produce pale eoliche, ha annunciato la cassintegrazione per 80 lavoratori a partire dal 15 giugno e per 16 settimane. Mentre nell’indotto gravitano in area cigo da mesi 400 lavoratori. ”E’ una crisi annunciata – commenta Giovanna Marano, segretaria generale regionale della Fiom Cgil – per le difficolta’ burocratiche legate alle autorizzazioni. E’ uno degli argomenti di cui vorremmo discutere al piu’ presto con l’assessore all’industria – aggiunge – affinche’ si individuino soluzioni”.

Nel settore metalmeccanico la crisi continua a gravare pesantemente anche su produzioni piu’ tradizionali, ma finora esenti da contraccolpi, tanto da fare dire alla Marano che ”per molti lavoratori si preannuncia un’estate amara”.

La C.E.M.,azienda di manutenzioni di impianti di cementerie, con sede legale a Bergamo, ha fatto sapere ai sindacati che intende mettere in mobilita’ 100 lavoratori tra Palermo, Catania, Siracusa e Porto Empedocle, dopo avere gia’ fatto ricorso alla Cigo. ”Puntiamo ad accendere i riflettori su tutti i casi – sottolinea Marano – auspicando che il governo regionale riesca a mettere in campo interventi per tutelare i lavoratori e invertire questa tendenza”.