• Articolo , 20 giugno 2011
  • SIF 2011, a Roma il Forum della sostenibilità

  • Un Forum dedicato alla cultura della sostenibilità ma anche all’energia, la mobilità, l’urbanistica e ai comportamenti etici delle Pubbliche Amministrazioni e dei liberi cittadini con una novità, il Premio SIF, dedicato alle imprese e ai giovani ricercatori

(Rinnovabili.it) – “Sustainable Development – We make it happen” questo il titolo della terza edizione del “Sustainability International Forum”:http://www.sifconference.com/ che si sta svolgendo da stamane nella sala della Promoteca in Campidoglio. In collaborazione con l’Ente Speciale Roma Capitale e tra gli altri di Energethica e grazie al contributo di Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Ambiente, il Ministero dello Sviluppo Economico, la Provincia di Roma, Confindustria, Unindustria, la Regione Lazio, l’ENEA e l’AISM stanno andando avanti gli incontri alla cui base rimane la voglia di diffondere una cultura della sostenibilità per un domani in cui l’innovazione sia al servizio delle necessità del momento e dei cittadini senza impatti negativi sull’ambiente e sulle risorse. E quindi adeguati investimenti a sostegno dei settori green, formazione professionale e comunicazione oltre che ricerca ed educazione alla sostenibilità avranno l’obiettivo di favorire la ripresa economica del paese favorendo la competitività sul mercato globale.
Al cento del Sustainability International Forum 2011 l’energia, la mobilità, l’urbanistica, i comportamenti etici delle Pubbliche Amministrazioni e dei liberi cittadini ma tra queste spicca una novità, il premio SIF, nato per premiare le aziende che hanno dato vita ad un progetto sostenibile di successo, realizzato e monitorato prevedendo anche una sezione dedicata ai giovani ricercatori.
Tra i relatori dell’evento, oltre ai rappresentanti delle istituzioni, il Prof. Vincenzo Naso, Chairman dell’International Conference on Sustainability Science, in teleconferenza con il Prof. Kazuhiko Takeuchi, Vice Rector United Nations University.