• Articolo , 1 novembre 2007
  • Silicio dai computer per celle fotovoltiche

  • Questo l’ultimo progetto dell’Ibm che fa del silicio materiale prezioso per lo sviluppo del fotovoltaico. Il progetto prevede la rimozione dei semiconduttori al silicio

L’industria del solare diviene così un cliente di silicio “rifinito”, una materia rara che viene prodotta ad alte temperature, richiedendo una notevole quantità di energia. Circa 250.000 superfici di silicio sono prodotte ogni giorno in tutto il mondo per soddisfare la richiesta di chi lo impiega nei microchip per cellulari e computer. Secondo l’ Ibm il 3,3% di questo silicio sarebbe addirittura scartato prima di raggiungere il mercato. Il silicio che si potrebbe recuperare potrebbe generare circa 13,5 megawatt ad esempio per pannelli solari.
Quello dei pannelli solari, però, non e’ un mercato ricco: la Sharp, una delle piu’ grandi case di produzione di pannelli solari, produce circa 710 megawatt di pile solari all’anno. Il progetto di riciclo consentirà a costi piùbassi una ripresa del mercato del “solare” che oggi produce a malapena dell’1 % dell’energia totale, nonostante una crescita annuale del 30-40% della vendita dei pannelli fotovoltaici negli ultimi anni. (fonte Ansa)