• Articolo , 11 ottobre 2010
  • Singapore, entro il 2011 attiva la rete di ricarica elettrica cittadina

  • Avviata a Singapore una fase di testing del programma EV che consentirà di realizzare entro il 2011 la prima tranche di 26 stazioni per la ricarica di veicoli elettrici. Stabilito anche un piano di incentivazione fiscale a favore delle aziende che rinnoveranno il parco auto scegliendo veicoli non alimentati da fonti tradizionali

(Rinnovabili.it) – Una metropoli frenetica e multiculturale che sta assistendo non solo ad un rapido cambiamento degli stili di vita e di comportamento dei suoi abitanti ma soprattutto a una innovazione nelle loro abitudini di spostamento e di guida. Una mutazione a cui Singapore ha risposto con un ambizioso programma per la realizzazione di una rete di ricarica cittadina per i veicoli elettrici. Un programma che verrà completato, almeno in una prima fase, entro il prossimo anno con la costruzione di 26 nuove stazioni di ricarica. Una volta terminato il piano dovrebbe prevedere l’istallazione di un totale di 63 stazioni cittadine posizionate nei punti strategici della città. A realizzare questa prima fase di interventi sarà la società tedesca Bosh che è stata nominata per realizzare le infrastrutture che dovranno servire ad alimentare il grande numero di veicoli elettrici che nei prossimi anni circoleranno per le strade di Singapore.
Una rete che sarà realizzata grazie all’impegno di una vera e propria task force composta da funzionari della Land Transport Authority (LTA) e della Energy Market Authority (EMA) oltre che una serie di ministeri e di agenzie che ad oggi stanno portando avanti un piano di promozione del programma EV- electric vehicles – per le flotte aziendali private, ancora non aperto ai cittadini. Per incoraggiare l’avvio di questo programma e la conseguente scelta di mezzi elettrici rispetto a mezzi alimentati da fonti tradizionali, è stato stabilito anche un sistema di esenzione fiscale per gli acquirenti di auto elettriche che ha esteso le agevolazioni a sei anni, rispetto ai due originari.
Le aziende che prenderanno parte a questa fase di test per la sperimentazione del programma EV saranno infatti esentate dal pagamento dei certificati di proprietà, dalle spese supplementari di registrazione, dalle tasse di circolazione e dal contributo per le accise. Tutte esenzioni che dovrebbero portare a tagliare in misura consistente il prezzo dei veicoli elettrici incrementandone in questo modo l’acquisto. Resterà poi da definire in un secondo momento il prezzo da applicare per l’energia elettrica erogata anche se è stato precisato che delle 26 stazioni solo una consentirà la ricarica “veloce” in circa 45 minuti. Per tutte le altre, invece, i tempi per il rifornimento elettrico oscilleranno intorno alle otto ore.