• Articolo , 14 luglio 2009
  • Siti per il nucleare. Scajola: niente imposizioni

  • Il ministro alla Sviluppo assicura che non ci saranno imposizioni per la scelta dei siti dove installare le centrali nucleari, perché confida nel consenso della popolazione

(Rinnovabili.it) – “La scelta di avere sempre tutti d’accordo ha portato di fatto piccole minoranze a esercitare un diritto di veto sulle grandi maggioranze del paese – E’ il ministro dello Sviluppo Economico che parla a proposito della dislocazione delle venture centrali nucleari in Italia – Vogliamo conciliare una condivisione più larga possibile con il tempo stretto che abbiamo per far recuperare competitività alle imprese del nostro Paese”.
E Claudio Scajola si dichiara sicuro che, per le centrali nucleari, si potranno individuare i siti per la realizzazione con il consenso della popolazione.
“Quattro letture in Parlamento, nove mesi di dibattito in commissioni e in aula – ha osservato Scaiola – mi pare un tempo più che sufficiente per poter esprimere le proprie opinioni”.
Il ministro ha detto poi che “tutti i provvedimenti passeranno per Conferenza Stato-Regioni, ma siccome è preminente l’interesse generale, troppo spesso dimenticato in questo paese, abbiamo previsto che i siti delle centrali nucleari saranno considerati siti di interesse strategico per il Paese, ed essendo tali per legge, se non si raggiunge la condivisione, il Governo può in via eccezionale utilizzare strumenti sostitutivi previsti dalla Costituzione per l’interesse generale del Paese. Ma se devo dire qualcosa di più di un auspicio, direi una convinzione – ha concluso Scajola – credo che realizzeremo i siti nucleari senza utilizzare gli strumenti sostitutivi del potere dello Stato, perchè la maggioranza del Paese ha capito che il nucleare vuol dire sicurezza e garantirà sviluppo, grandi investimenti, crescita professionale dei nostri giovani”.